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2 aprile 2010
Prete ortodosso anti-Islam ucciso in chiesa
Prete ortodosso anti-Islam ucciso in chiesa PDF Stampa E-mail
Sabato 21 Novembre 2009 15:21
MOSCA - Assassinio in chiesa a Mosca, dove ieri sera un giovane parroco, Daniil Sisoiev, una sorta di Salman Rushdie russo noto per le sue crociate anti Islam, è stato freddato da tre colpi di pistola esplosi da uno sconosciuto travisato con una mascherina anti influenza. Un suo collaboratore è rimasto gravemente ferito. Un delitto clamoroso, che rischia di ripercuotersi sui delicati rapporti tra la dominante Chiesa ortodossa e quella musulmana, seconda confessione in un Paese dove vive la più grande comunità islamica europea (20 milioni di fedeli). L'omicidio è l'ultimo di una lunga serie ai danni di preti ortodossi: 18 le vittime dal 1990.
Sisoiev, 35 anni, sposato con tre figli e capo di una piccola chiesa nella periferia sud della capitale, si era fatto comunque molti nemici anche al di fuori del mondo islamico per la sua ostilità verso sette, movimenti occultistici, movimenti ultranazionalisti e nostalgici staliniani.

Il killer è entrato nell'edificio di culto verso le 23.00 e, dopo aver chiamato per nome il parroco per assicurarsi della sua identità, gli ha sparato a distanza ravvicinata con una Makarov.

Poco prima il sacerdote aveva ricevuto una telefonata in cui un anonimo interlocutore gli aveva chiesto se lo avrebbe trovato in chiesa anche in tarda serata. Sisoiev è morto durante il trasporto all'ospedale, dove è ancora ricoverato in condizioni stazionarie il suo maestro di coro Vladimir Strelbitski. "La principale teoria è che dietro al delitto ci siano motivazioni religiose", hanno ammesso gli inquirenti.

Il prete, un missionario con toni da crociata ma anche un teologo preparato, aveva denunciato sul suo blog e in una recente intervista al tabloid Komsomolskaia Pravda di aver ricevuto 14 minacce di morte ("vogliono tagliarmi la testa") via mail e telefono, attribuendole agli islamici radicali. Le aveva segnalate anche anche l'Fsb, i servizi di sicurezza. I nemici se li era fatti con la sua attività missionaria tra gli immigrati caucasici e asiatici, ma soprattutto predicando e scrivendo contro l'Islam, tanto che nel 2007 la co-presidente del consiglio dei mufti russi Nafigulla Ashirov l'aveva bollato come il "Salman Rushdie russo", mentre una giornalista musulmana, Khalida Khamidullina, l'aveva denunciato per istigazione all'odio religioso.

Colpa anche dei suoi due libri, "Una risposta ortodossa all'Islam" e "Matrimonio con un musulmano", dove nega la compatibilità e il possibile dialogo tra Cristianesimo e Islam, definendo le rivelazioni di Maometto come opera del Diavolo e denunciando la pesante condizione di sudditanza femminile nel mondo musulmano. Così era diventato un "infedele". Ma Sisoiev era stato preso di mira anche sui siti ultrapatriottici e non era ben visto dalle sette che avversava, come i Testimoni di Geova, gli Avventisti del Settimo giorno o i Rodnovers, neopagani slavi sui quali la polizia ha qualche sospetto.

Il capo dei Mufti russi Ravil Gainuddin ha espresso le sue condoglianze alla Chiesa ortodossa e alla famiglia della vittima, chiedendo di non speculare sul movente del delitto e ricordando la sua opposizione "ad ogni espressione di terrorismo ed estremismo". Anche il patriarca Kirill ha cercato di gettare acqua sul fuoco, invitando a "non trarre conclusioni affrettate contro un gruppo o l'altro".

© http://www.tio.ch/ - 20 novembre 2009 Quote this article on your site

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CULTURA
10 aprile 2009
Calendario ortodosso 2009 - c. giuliano
 

Calendario ortodosso 2009 - c. giuliano

Papa Gregorio XIII nel 1582 riformò il vecchio calendario giuliano (introdotto da Giulio Cesare), che avendo un piccolo difetto di calcolo rispetto al calendario solare non rispettava più l’andamento delle stagioni.
Con il nuovo calendario vennero soppressi ben 10 giorni dal 5 al 14 ottobre nell’anno 1582 e non furono più considerati bisestili gli anni dei secoli non divisibili per 400.
Questo nuovo calendario, che è quello che ancora oggi usiamo, prese il nome di quel Papa e si chiamò calendario gregoriano.
In alcuni paesi la Chiesa ortodossa celebra le sue festività secondo le date del calendario giuliano, che differisce di tredici giorni rispetto a quello gregoriano, attualmente in uso nel resto del mondo e utilizzato anche nei paesi ortodossi come calendario civile. Per questo motivo in questi paesi il Natale del Signore si celebra il 6 gennaio. Anche la data della Pasqua differisce fra oriente e occidente.
L'anno liturgico ortodosso è caratterizzato dall'alternanza di festività e digiuni, ed è simile a quello occidentale. Tuttavia tradizionalmente si fa iniziare il 1° settembre e non la prima domenica di avvento. Comprende dodici grandi feste, presenti anche nel calendario occidentale, tratte dalla vita di Ges&Gesú e della Vergine Maria più la Pasqua, che è la festa più importante.
Il "digiuno d'inverno" è il nome del lungo periodo di digiuno precedente il Natale, mentre il digiuno corrispondente alla Quaresima, prima di Pasqua, è chiamato "grande digiuno". Esistono altri peridi di digiuno come il "digiuno degli apostoli", precedente la festa dei santi Pietro e Paolo, di una o due settimane, e il digiuno precedente la dormizione di Maria, di due settimane, dal 1 al 14 agosto.
Le dodici festività maggiori:

    La Natività di Maria Madre di Dio (8 settembre)
    Nascita della vergine Maria da Gioacchino e Anna

    L'Esaltazione della Santa Croce (14 settembre)
    La riscoperta della croce di Ges&Gesú

    Entrata di Maria al Tempio (21 novembre)
    Il primo ingresso di Maria al Tempio all'età di 3 anni

    Natività di nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo (25 dicembre)
    La nascita di Gesù, o Natale

    Teofania (6 gennaio)
    l'Epifania (visita dei Magi), il battesimo di Cristo (la benedizione dell'acqua), le nozze di Cana

    Incontro del Signore (2 febbraio)
    in Occidente Presentazione di Cristo al tempio da parte di Maria e Giuseppe (ed anche "la Purificazione di Maria " o Candelora)

    Annunciazione di Maria (25 marzo)

    L'annuncio dell'arcangelo Gabriele a Maria

    Entrata in Gerusalemme (domenica prima di Pasqua)
    Conosciuta in Occidente come domenica delle Palme

    Ascensione (40 giorni dopo Pasqua)
    La salita di Cristo al cielo

    Pentecoste (50 giorni dopo Pasqua)
    La discesa dello Spirito Santo

    Trasfigurazione di Nostro Signore (6 agosto)
    La trasfigurazione di Gesú davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni

    Dormizione di Maria (15 agosto)
    In Occidente chiamata "Assunzione di Maria"

Alcune Chiese Ortodosse adottano un calendario misto: per le feste che ricorrono in date mobili si segue il calendario Giuliano (come per la Pasqua ortodossa che deve sempre essere festeggiata dopo la pasqua ebraica), mentre per le feste che ricorrono in date fisse si segue quello Gregoriano (come per il Natale). Il calendario Giuliano è seguito soprattutto dalla Chiesa Serba, Bulgara, Russa, Gregoriana e di Gerusalemme.

 

Pasqua ortodossa

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La data della Pasqua ortodossa non coincide con quella della Pasqua cattolica, dato che la chiesa ortodossa segue il calendario giuliano e non quello gregoriano, anche se a volte le due festività cadono nello stesso giorno.
La Pasqua ortodossa cade la domenica che segue la prima luna nuova dall'equinozio di primavera.

Per la chiesa ortodossa è la festa più importante, che si trascorre in famiglia e con gli amici, mentre durante l'intera settimana santa si hanno celebrazioni speciali.
In Grecia il Sabato Santo si tiene la processione, poi la messa di mezzanotte, durante la quale il sacerdote (pope) bussa tre volte alla porta maggiore della chiesa e annuncia la resurrezione di Cristo. Si canta un inno alla resurrezione e si lanciano foglie d'alloro. I fedeli tengono in mano delle candele che devono portare accese fino a casa.

La domenica di Pasqua si celebra con un pranzo in famiglia in uno spazio verde, in giardino o in un prato, si mangia l'agnello alla barbecue e si festeggia con canti e balli.

In Grecia è usanza mangiare le uova dipinte di rosso, dopo averle battute con l'uovo del vicino e aver pronunciato delle frasi rituali senza che l'uovo si rompa.

Negli ex paesi sovietici il venerdì santo si fa benedire in chiesa il dolce tipico di Pasqua, il Pashk, molto simile al nostro panettone, dal sapore di anice ma senza canditi e uvetta.

Calendario date Pasqua Ortodossa

Data della Pasqua Ortodossa 2009: 19 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2010: 04 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2011: 24 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2012: 15 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2013: 05 Maggio
Data della Pasqua Ortodossa 2014: 20 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2015: 12 Aprile
Data della Pasqua Ortodossa 2016: 01 Maggio

http://dreamguides.edreams.it/pasqua-ortodossa
http://www.piemontesacro.it/ortodossi/calendario.htm


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