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Articoli e Notizie sulla Religione Cristiana nel Mondo
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2 dicembre 2010
USA: SPOT DI ATEI E CATTOLICI

LEGGO.IT

Mercoledì 1 Dicembre 2010  

'GESÙ UN MITO'. 'NO, È REALE'.
USA,GUERRA DI SPOT

 

E' guerra, negli Stati Uniti, tra atei e cattolici. Nel New Jersey e nella città di New York, l'associazione laica American Atheists ha pubblicato un manifesto, da qualche giorno per le strade della Big Apple, in cui si parla senza mezzi termini del Natale e della religione cattolica come di "un mito". "Lo sai che è un mito, quest'anno celebra la ragione": recita lo slogan, che ha fatto infuriare i cattolici. E infatti per risposta, la Lega Cattolica ha eretto un cartellone con San Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino, e lo slogan "Lo sai che è vero. Quest'anno, celebra Gesù. Buon Natale dalla Lega Cattolica".

Grazie alla 'guerra' tra slogan, gli automobilisti della zona saranno così attirati prima dallo spot laico, poi da quello cattolico, per il loro percorso automobilistico "bipartisan". "In questo modo dopo che gli automobilisti cristiani avranno subito un'aggressione alla loro sensibilità dal New Jersey, sperimenteranno un senso di gioia e soddisfazione mentre entrano a New York City", ha detto Bill Donohue, della Catholic League. Chissà che i non cattolici, per non restare troppo colpiti, non debbano fare il percorso contrario.

 

http://www.leggo.it/articolo.php?id=93767


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CULTURA
22 novembre 2010
GESU’ E’ STATO CIRCONCISO MA I CATTOLICI LO IGNORANO!

GESU’ E’ STATO CIRCONCISO MA I CATTOLICI LO IGNORANO!

 

GESU’ E’ STATO CIRCONCISO  MA I CATTOLICI LO IGNORANO!
 
Don Gabriele Pedrina direttore Centro padovano comunicazione sociale della Diocesi di Padova,
è davvero ignorante in Vangelo e fede cristiana, dichiara che i Vangeli non parlano della circoncisione di Gesù:
  
“Approfittando del fatto che i vangeli non parlano della circoncisione di Gesù, il regista racconta che Maria chiese a Giuseppe di non circonciderlo per risparmiargli una inutile violenza.”
  
 Invece il Vangelo parla della circoncisione di Gesù chiaramente:
 
GESU’ E’ STATO CIRCONCISO
 
Riguardo la circoncisione di Gesù, non esiste nemmeno con la più grande fantasia ed immaginazione, che genitori ebrei
non facevano circoncidere il figlio, la circoncisione è il segno dell’alleanza di Dio con il suo popolo, l’incirconciso era considerato impuro,
ed estraneo al popolo eletto. Per essere ebrei e frequentare la Sinagoga ed il Tempio gli uomini ebrei dovevano circoncidersi.
Un Gesù incirconciso non sarebbe ebreo, non potrebbe recarsi in Sinagoga ed al Tempio, non potrebbe essere maestro, profeta per gli ebrei,
e assolutamente non potrebbe essere il Messia Figlio di Dio.
Quindi questa invenzione di un Gesù incirconciso è davvero demenziale.
Dai Vangeli sapiamo che i genitori di Gesù erano osservanti della Legge, e si recavano ogni anno a Gerusalemme per il rito pasquale.

 

Maria e Giuseppe erano religiosi ed osservanti e vediamo che rispettano tutti i riti religiosi; Luca 2: 39.
Maria e Giuseppe fecerò circoncidere Gesù e poi lo presentarono al tempio; Luca 2: 21-24.

 

Maria e Giuseppe essendo osservanti educarono Gesù nell’osservanza della legge, e Gesù obbediva; Luca 2: 51.
 

 

La circoncisione di Gesù è ben documentata in Luca 2: 21-24
 
Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù,
come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre. 

 

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, 

come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; 

e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore

 
 

 

 

 

Circoncisione di Gesù

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
 

La circoncisione di Gesù è un evento narrato dal Vangelo secondo Luca (2,21): otto giorni dopo la sua nascita, Gesù venne circonciso secondo la prassi ebraica della Milah.

L’evento viene ricordato dalla Chiesa ortodossa con la corrispondente festa liturgica celebrata il 1º gennaio del calendario giuliano, corrispondente al 14 gennaio dell’universale calendario gregoriano.

La Festa della Circoncisione di Nostro Signore è una celebrazione religiosa nell’ottavo giorno dopo la nascita di Gesù.

È osservato come il giorno in cui Gesù fu circonciso, come da tradizione ebraica, e in cui ricevette il nome di “Gesù” che deriva dalla lingua ebraica, in cui significa “salvezza” o “salvatore”.[1] [2] Per i credenti, è una festa che celebra non soltanto Gesù, il “Donatore della Torah“, ma anche la prima volta che Gesù donò il sangue per l’umanità. Tutto ciò dimostra non soltanto l’obbedienza di Gesù a Dio, ma anche la profezia della Risurrezione di Gesù. Il giorno di festa è celebrato dalla Chiesa ortodossa, dalla Chiesa cattolica e da alcune chiese della comunione anglicana il 1º gennaio[3] (o il 14 gennaio, che corrisponde al 1º gennaio del tradizionale Calendario Giuliano per coloro che continuano a usarlo).[4]

Anche le Chiese ortodosse orientali celebrano questa festa il 1º gennaio o del Calendario Gregoriano o del Calendario Giuliano, a seconda di quale venga utilizzato in ogni chiesa. In Russia, il giorno della Circoncisione (14 gennaio secondo il Calendario Gregoriano nei secoli XX e XXI) è conosciuto come il “Nuovo Vecchio Anno”, perché prima del 1918 era il giorno di Capodanno. La festa è celebrata con una veglia notturna, e i festeggiamenti sono combinati con quelli per San Basilio Magno. Dopo la liturgia, i russi ortodossi spesso celebrano il nuovo anno.

La Festa della Circoncisione era precedentemente celebrata dalla Chiesa cattolica come festa di precetto.[5] Come gli Ortodossi orientali, i cattolici ancora celebrano questa festa sotto questo nome, ma molti cattolici, con la riforma portata dal Concilio Vaticano II, celebrano il 1º gennaio la Solennità di Maria, la Madre di Dio, pur rimanendo festa di precetto. In questo giorno si celebrano attualmente entrambe le ricorrenze, oltre all’Ottavo giorno dopo Natale, e la liturgia include elementi di riflessione su tutte e tre le festività.

Note

  1. ^ Luke 2:21 (King James Version) “Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome GESU’, come era stato chiamato dall’angelo pria che fosse concepito nel grembo”.
  2. ^ Catholic Encyclopedia: Feast of the Circumcision
  3. ^ Greek Orthodox Archdiocese calendar of Holy Days
  4. ^ Russian Orthodox Church, Patriarchate of Moscow
  5. ^ Liguorian, luglio-Agosto 2007
 
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Riccardo Pacifici presidente comunità ebraica romana:

 

 GUIDO CHIESA SBAGLIA GESU’ FU CIRCONCISO

 
Strano fare un film in cui si mostra Gesu’ come un bambino ebreo non circonciso”. Riccardo Pacifici, presidente della Comunita’ ebraica romana, commenta la scelta del regista Guido Chiesa nel film ‘Io sono con te’, oggi in concorso al Festival internazionale di Roma. Nella pellicola, Chiesa racconta una storia di Maria di Nazareth particolare, dove la Madonna viene vista come una ‘rivoluzionaria’ che disubbidisce alle regole della comunita’ israelitica e, prima fra tutte, quella della circoncisione imposta ai neonati all’ottavo giorno di vita.
 

 

“Fino agli anni ‘80 il capodanno era celebrato come il giorno della circoncisione di Cristo  spiega ancora Pacifici  che veniva appunto entro otto giorni dalla nascita. Il capodanno era considerato la notte della veglia della circoncisione del neonato”. (AGI) Cau
 
 
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SOCIETA'
9 novembre 2009
GAY: CHIESE CATTOLICA E ORTODOSSA CONTRO LUTERANI SU MATRIMONI OMOSEX
 
http://www.asca.it/news-GAY__CHIESE_CATTOLICA_E_ORTODOSSA_CONTRO_LUTERANI_SU_MATRIMONI_OMOSEX-869321-ORA-.html
28 maggio 2008
I CATTOLICI TRADIZIONALISTI PRENDONO LE DISTANZE DAL VATICANO SINCRETISTA
 

"SI SI NO NO" PRENDE LE DISTANZE DAL MOTU PROPRIO. QUINDI I "TE DEUM" SONO STATI UN AZZARDO?

 

Alcuni settori del mondo ebraico hanno espresso il loro dispiacere nel considerare che la preghiera "Oremus et pro Judaeis" del Venerdì Santo, ritoccata da Benedetto XVI, "non risulterebbe in armonia con le dichiarazioni e i pronunciamenti ufficiali della S. Sede, riguardanti il popolo ebreo e la SUA FEDE, che hanno segnato il progresso nelle relazioni d'amicizia tra gli Ebrei e la Chiesa cattolica, in questi 40 anni" (comunicato della segreteria di Stato; v. "L'Osservatore Romano" 5 aprile 2008 p. 1).

Dal canto suo, la Santa Sede "assicura che la nuova formulazione dell'Oremus (...) non ha inteso, nel modo più assoluto, manifestare un cambiamento nell'atteggiamento che la Chiesa Cattolica ha sviluppato verso gli ebrei, soprattutto a partire da (...) Nostra Aetate (...). Il permanere dell'atteggiamento presente nella Dichiarazione "Nostra Aetate" è evidenziato dal fatto che l'Oremus per gli ebrei contenuto nel Messale Romano del 1970 resta in pieno vigore,ed è la forma ordinaria della Preghiera dei cattolici" (ivi).

Quest'affermazione della Sala Stampa vaticana è assai grave poiché:
a) non riguarda questioni pratiche o contingenti, ma ha per oggetto LA FEDE dell'ebraismo, che nega la SS. Trinità, la divinità e la mediazione di Nostro Signore Gesù Cristo (cosa ben compresa dagli ebrei che su "Shalom", marzo 2008, protestano: "questo testo non fa che ribadire una dottrina cattolica che vuole che la salvezza sia solo in Cristo e non c'è differenza per gli ebrei"):
b) non esprime nessuna riserva sulla "fede" dell'ebraismo, che è incredulità e negazione della fede cristiana;
c) ricorda che la preghiera di Paolo VI (in cui si chiede per l'ebraismo "la fedeltà all'Alleanza Antica", come se la Nuova ed Eterna Alleanza fosse facoltativa e, con essa, fossero facoltativi Cristo e il Cristianesimo) "è la forma ordinaria della preghiera dei cattolici".
Quest'ultima affermazione ci fa perdere le speranze che abbiamo voluto avere ("contra spem")nei confronti del "Motu Proprio" sulla liturgia anche per dare tempo a Benedetto XVI di palesare appieno la linea del suo pontificato.Purtroppo dobbiamo constatare che la verità continua ad essere immolata sull'altare dell'ecumenismo, il quale rimane il vero cancro che rode dall'interno la Chiesa di Dio.
La preghiera deve esprimere la fede dei cattolici ("lex orandi lex credendi") e perciç non può chiedere per gli ebrei increduli la perseveranza nell'errore e nell'infedeltà a Gesù Cristo. Né mai l'ha chiesta fino a Paolo VI. San Paolo, martire di Palestina sotto Massimino, prima di morire, "con voce chiara e sonora (...) chiese per gli ebrei che si convertissero a Dio per mezzo di Cristo" (Eusebio, "mart. Pl. 89").

Anche l'intervista del Card. Castrillon su "L'Osservatore Romano" (10.IV.2008, p. 4) conferma questa falla contenuta in potenza nel "Motu Proprio": non la nuova liturgia dev'essere corretta alla luce della Messa tradizionale, ma, al contrario, è la Messa di San Pio V e la fede espressa in essa che dev'essere reinterpretata secondo la liturgia riformata (NOM 1970) e la "dottrina" del Concilio Vaticano II, che sono un allontanamento impressionate dalla fede e dalla preghiera della Chiesa cattolica.
Viste tali premesse, ci sembra purtroppo che il "Motu Proprio" sia stato vanificato definitivamente.
Resta così provato che sino a che non si rettificano gli errori dottrinali del Concilio Vaticano II e non si mette fine all'irenico ecumenismo, ogni restaurazione liturgica sarà sempre impossibile e la resistenza in difesa della fede dovrà continuare senza illusioni.

A.A.
mcastagna2700@libero.it




28 maggio 2008
I CATTOLICI BESTEMMIANO GESU' CON JCS IN ONORE DEL PAPA RONCALLI
 

DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA

ECCO I CATTOLICI INSISTONO A BESTEMMIARE GESU' CON IL MUSICAL BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR!

QUESTA VOLTA A BESTEMMIARE E' IL GRUPPO BANDISTICO SAN MICHELE ARCANGELO-ECCO HANNO UN NOME SANTO E BESTEMMIANO!

QUESTA BESTEMMIA VIENE OFFERTA IN ONORE DELL'ANNIVERSARIO DELL'ELEZIONE DI PAPA RONCALLI !

MA ECCO IN SINTESI LE BESTEMMIE DI JESUS CHRIST SUPERSTAR:

JESUS CHRIST SUPERSTAR è un opera molto blasfema,principalmente perché
gli autori;Andrew Lloyd  Webber e Tim Rice,sono agnostci,non credono in Gesù.
Nelle varie interviste hanno dichiarato che per loro Gesù era un falso pofeta,sciocco
e libertino,mentre il vero sapiente era solo Giuda,l'unico che capiva come andavano le cose.
Quindi vediamo che il Musical JCS insiste sulla negazione del Figlio di Dio.
All'inizio,vediamo che la prostituta Maria Maddalena,riesce a sedurre Gesù,con le sue arti,
lo cosparge di mirra,lo coccola,l'accarezza.Giuda vedendo questo,critica Gesù di essere
immorale,e fare il contrario di ciò che insegna.Intanto Gesù e Maddalena,vivono insieme
giorno e notte,lei di notte gli canta una sensuale ninna nanna,gli sussurra di stare
calmo,di rilassarsi e chiudere gli occhi,mentre lei baderà a lui e lo rinfrescherà con la
mirrà.Gesù e Maddalena sono quindi amanti.Ecco come Maddalena descrive il suo
amore per Gesù;
"Io non so come amarlo,cosa fare a convincerlo.
E' un uomo,è solo un uomo,ed io ho avuto tanti uomini prima,
in tutti i modi.Lui è solo uno in più.
Dovrei violentarlo?
Dovrei gridare e urlare?
Dare sfogo ai mii sentimenti?
Poi,se mi dicesse che mi ama,
non potrei resistere,propio non potrei resistere.....
Lo voglio così,l'amo così".
 Quindi la prostituta Maddalena,crede che questo suo amato Gesù,non è altro che uno dei
suoi tanti amanti,è solo un uomo,un uomo come gli altri che  vanno a protitute.
Quindi nel Musical JCS,Gesù è un libertino peccatore,non è finita qui,la dissacrazione continua.
Ecco che nel Musical Gesù è pure malvagio.Quando una folla di bisognosi e malati,
e lebbrosi preme per ricevere guarigioni,conforto e consolazione,
Gesù dice loro con furia"Siete troppi-non spingete!Non ce la faccio-non premete!
Guaritevi da soli,lasciatmi in pace"Questa è la pura e semplice negazone della
più importante verità del vangelo:la divinità del Signore Gesù.
Gesù,nel Musical non solo è libertino e malvagio,è anche un essere insicuro,triste, stanco,
è confuso e no sa realmente chi è,perché deve morire,e si ribbella  a Dio,perché lo fa morire
senza un motivo:"Mostrami adesso che non sarò ucciso invano..........................................
.....Mostrami che c'è uno scopo perché mi vuo fare morire.Sei molto astuto sul dove e sul come,ma non così
esperto sul perché"Quindi abbiamo un Gesù che bestemmia Dio,e poi continua a urlare a Dio,
dicendogli di inchiodarlo e ucciderlo adesso prima che lui cambi idea,vere bstemmie
che rendono Gesù il contrario di come è descritto nel Vangelo.
Anche Giuda nel Musical accusa Dio di averlo usato;"Dio!Non saprò mai perchè mi hai scelto per il tuo
crimine,il tuo ripugnante,crudele crimine!Tu mi hai assssinato!"
Però poi nel Musical,vediamo che Giuda,dopo essersi impiccato,muore e diventa un Angelo,
e scende dal cielo con altri Angeli e prende in giro Gesù che si trova sulla croce,dicendogli
che si è fatto crocifiggere invano.
Gesù,nel Musical,muore crocifisso,non risorge,infatti non è Figlio di Dio ma un pazzo peccatore
libertino e malvagio.
Che atei amino questo Musical è normale,ma chi si dice cristiano ed accetta questo Musical,
nega la sua fede ed è un ipocrita e bestemmia Dio,le Sacre Scritture e il Signore Gesù.
Se Gesù fosse stato come quello del Musical,il cristianesimo non sarebe mai nato,e
nessuno conoscerebbe Gesù ora.
 

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Sotto il Monte: concerti per i 50 anni dall'elezione di Roncalli a Papa

di Redazione (redazione@vita.it)

28/05/2008
Dal 30 maggio al 16 luglio concerti e appuntamenti culturali

 

 

3Continuano le manifestazioni organizzate dall'amministrazione comunale di Sotto il Monte per celebrare il cinquantesimo anniversario dell' elezione di Giovanni XXIII, che cade il 30 maggio. Dopo le visite del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, e, venerdì scorso, del presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e per il Dialogo interreligioso Paul Poupard – che ha inaugurato la mostra in corso presso il Palatenda dedicata al Concilio Vaticano II – è arrivato il momento degli omaggi musicali.
Da non perdere in particolare l'edizione della Rassegna delle corali dell'Isola che presso la Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista (e sempre con inizio alle 20,45) vede in cartellone i seguenti appuntamenti: venerdì 30 maggio “Corale Sant'Alessandro” di Capriate San Gervasio e “Accademia Corale di Baccanello” di Calusco d'Adda; sabato 31 maggio “Coro Parrocchiale” di Sotto il Monte Giovanni XXIII, “Coro parrocchiale” di Calusco d'Adda “Coro San Gervasio” di Capriate San Gervasio; venerdì 6 giugno “Coro S. Andrea Apostolo” di Villa d'Adda, “Corale S. Michele Arcangelo” di Mapello , “Coro San Vittore” di Terno d'Isola , “Corale Santa Maria Annunciata” della frazione Carvisi/Cabanetti di Terno d'Isola; sabato 7 giugno “Coro S. Cecilia” di Filago, “Coro parrocchiale” di Botta di Sotto il Monte e “Coro S. Cecilia” di Bonate Sotto.
Lunedì 2 giugno dalle 10.00 alle 17.00 invece, presso la sala del Centro Giovanile di viale “Pacem in Terris” si svolgerà un incontro con Monsignor Giuseppe Liberto, che dal 1997 è Direttore della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” (oltre che nelle numerose celebrazioni papali ha diretto la Cappella in più di cinquanta concerti in Italia e all'estero). Con monsignor Liberto, la cui produzione musicale (specie messe, mottetti, inni…) esprime la costante ricerca di attuazione della Riforma Liturgica del Vaticano II e comprende lavori di vario genere liturgico, ci sarà anche, nello stesso giorno, il musicologo Gian Nicola Vessia, autore di pregevoli opere e collaboratore di varie case editrici di musica sacra e corale.
Il giorno 3 giugno, infine, data del quarantacinquesimo anniversario della morte del pontefice, presso il PalaTenda recentemente collocato nel centro del paese, a Brusicco, il gruppo bandistico musicale “San Michele Arcangelo” di Mapello presenterà il Musical “Jesus Christ Superstar” (interpretando il celebre capolavoro del 1970 di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber). L'antico Corpo musicale avrà così l'opportunità di presentare i risultati di un progetto ambizioso dopo che tre anni fa, accolta con entusiasmo la proposta del maestro Ernani, fu affidato al compositore Luca Belotti il compito di orchestrare appositamente per la banda una selezione di musiche dell'opera, eseguite con l'aggiunta di pianoforte, chitarra e basso elettrico e accompagnate da una cantante.
Altri eventi musicali sono programmati presso lo stesso PalaTenda il 14 giugno un concerto del musicista Remo Anzovino (pianoforte a coda), il 18 luglio alle 20.45 un concerto bandistico presso il Palatenda e il giorno 31 luglio, con un concerto dell' Orchestra della città di Cisternino e la partecipazione del Maestro Donato Semeraro.
Musica in piazza anche domenica 22 giugno in occasione della “Pedalata del Cinquantenario”, organizzata dalla neonata associazione “MONVICO”: con l'esibizione del corpo bandistico di Chignolo d'Isola.
Il 16 luglio ore 20.45 spettacoli folcloristici di gruppi georgiani e messicani presso il Palatenda.

 

Per informazioni
Ufficio per le celebrazioni del 50° di Papa Giovanni XXIII
Tel. 035.791343 (int. 7) Fax 035.790204
e-mail: cinquantesimo@comune.sottoilmontegiovannixxiii.bg.it

 

http://www.vita.it:80/articolo/index.php3?NEWSID=94185

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