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22 novembre 2010
IL FILM “IO SONO CON TE”:LA CHIESA CATTOLICA CONTRO LA SACRA FAMIGLIA

IL FILM “IO SONO CON TE”:LA CHIESA CATTOLICA CONTRO LA SACRA FAMIGLIA

LE SALE CATTOLICHE TRASMETTONO IL FILM BLASFEMO CONTRO LA SACRA FAMIGLIA  DI GUIDO CHIESA!

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SALE DELLE COMUNITA’

Il ‘maternage’ di Guido Chiesa    di Arianna Prevedello
Per come è stata tramandata la figura di Maria, anche nell’iconografia, così aurea e impeccabile, per una donna in gravidanza può risultare distante, quasi inarrivabile. Io sono con te è un film che attenua questa lontananza tra la Vergine e le gravide e racconta quanto la donna abbia in sé, nella sua capacità affettiva sempre in bilico tra la saggezza e la rottura delle convenzioni, il carisma per evocare Dio in ogni epoca storica. Per il regista Guido Chiesa, e la moglie Nicoletta Micheli che ha ideato il film e partecipato alla stesura della sceneggiatura, a destare scalpore nella vicenda di Maria e Giuseppe non è tanto il prevedibile “Non conosco uomo” (Lc 1, 34), ma più gli atteggiamenti e le decisioni che la “prescelta” compie durante la gravidanza e la primissima infanzia di Gesù. La pietra dello scandalo è nell’idea pedagogica e nella prassi educativa che Maria propone a Giuseppe e alla comunità di Nazareth di duemila anni fa. Maria compie quanto le suggerisce la sua fede anche se ciò talvolta litiga con la Legge. Attacca subito il bimbo al seno offrendogli il colostro considerato impuro; cerca di impedire la circoncisione e ogni altra violenza o punizione; vive una gestualità corporea che riscalda; insegna la misericordia contro i sacrifici; rispetta quelle che lei chiama le “regole” – i tempi e le necessità – della creatura che ha tra le braccia e induce Gesù ad indagare sempre il perché delle cose. Non ultimo lo lascia libero di scegliere e scoprire ciò che lo circonda. Il pensiero che sottende al film per cui Dio avrebbe scelto Maria non solo per ospitare Cristo nel suo grembo, ma anche per la capacità di accoglierlo prima e dopo il parto con il meglio di sé, è una robusta carezza per l’universo femminile. Malgrado il Cristianesimo sia una religione monoteista che assegna alla donna un ruolo cardine nell’opera salvifica, il film per bocca di Maria ricorda che, oggi come allora, «una donna può fare tanto, ma oltre i confini di una casa è difficile che stiano ad ascoltarla». Al contempo questa secolare marginalità della donna rivela la sua imperitura centralità: nella sua vocazione educativa continua, malgrado ogni reticenza, a porsi a fondamento e cambiamento di ogni cultura e tempo storico. La profondità di Maria, in Io sono con te, si esprime nell’utero che accoglie la “Grazia”, come il film ricorda nelle prime sequenze, quanto nell’allevare il Figlio nell’amore come lei era stata cresciuta dalla madre “senza chiedere, senza aspettare”. Per gli autori è il calice del seno materno che permetterà a Gesù di bere il Calice del sacrificio. Nel segno dell’Incarnazione, per manifestarsi nella sua grandezza, Dio ha avuto bisogno delle doti del femminile. L’amore incondizionato e l’attenzione affettuosa, la compassione e la cooperazione sono elementi, oggi non ancora acquisiti, che il “maternage” di Maria, ispirando anche Giuseppe, promuoveva già nel suo modello di famiglia e genitorialità.  La debolezza di Giuseppe, così al tempo (solo allora?) era visto il lasciar spazio a Maria, è la maestosità che lo rende co-protagonista, e non statuina, della Natività.   http://www.saledellacomunita.it/sale_della_comunita/news___mediacenter/00002383_Il__maternage__di_Guido_Chiesa.html     Prima nazionale di “Io sono con te” alla presenza del regista Guido Chiesa     all’MPX di Padova venerdì 19 novembre alle ore 21.00

La storia di Maria di Nazareth. Il nascere, il crescere, l’educare i figli, il ruolo della donna nella società, il senso della parola amore, in una prospettiva squisitamente femminile. Maria è la donna capace di seguire il proprio istinto, esaltato dalla condizione di madre, in un sano equilibrio con la razionalità. In questo, secondo gli autori, sta la sua modernità. Nel proprio percorso, Maria è sostenuta dalla presenza discreta di Giuseppe, il patriarca “che si fa da parte” o, come vuole l’etimologia del suo nome, “aggiunge”, rinunciando al primato maschile.

Il film è stato di recente presentato in concorso al Festival di Roma

Guido Chiesa, cineasta torinese, già autore di pellicole di successo quali “Il partigiano Johnny” (2000) e “Lavorare con lentezza ” (2004), durante la serata dialogherà col pubblico parlando del film e del percorso che l’ha portato a realizzare questa sua ultima opera cinematografica.

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 La programmazione del film IO SONO CON TE proseguirà poi alla sala della comunità REX di Padova Sabato 20: ore 21.15
Domenica 21: ore 18.30 – 21.15
Lunedì 22: ore 21.15 http://www.saledellacomunita.it/sale_della_comunita/dalle_sale/00002386_Prima_nazionale_di_Io_sono_con_te_alla_presenza_del_regista_Guido_Chiesa_.html ——————————————————————————–  

 Cosa ti dice il cuore?  

  di Don Gabriele Pedrina

 Il film di Guido Chiesa sull’infanzia di Gesù chiede al credente uno sguardo molto libero, per poter parlare alla sua anima. La stessa libertà che Maria si aspetta dal padre del Battista quando, riottoso a trasgredire una regola segnata dal sangue, gli chiede “Ma cosa ti dice il cuore?”. Il disorientamento dello spettatore affezionato al tradizionale racconto sulle vicende di Maria, Giuseppe e del piccolo Gesù, emerge non appena la sceneggiatura si infila nei silenzi del vangelo e ricostruisce vicende plausibili, ma frutto della fantasia. Oppure quando nasconde angeli e stelle e il divino resta celato negli sguardi e nei sorrisi. D’altra parte il film conserva i punti cardine della fede: il concepimento miracoloso di Maria, la sua verginità che si protrae nel matrimonio, la straordinarietà – per quanto sotto traccia – di Gesù, la rettitudine di Giuseppe. Per giunta l’opera è frutto di studi molto accurati sulle ambientazioni e il coinvolgimento di attori non professionisti, gente del posto, conferisce al film quel senso di autenticità che, va detto, il doppiaggio italiano smarrisce.Riconoscendo al film il diritto di perlustrare un territorio sconosciuto, con una metodologia diversa, questa pellicola può offrire spunti molto ricchi, soprattutto all’interno di percorsi formativi. Ne citiamo alcuni.  

  •  teologico– L’incarnazione nell’infanzia di Gesù.

Non pochi teologi e filosofi si sono interrogati su cosa sia stato per Gesù rendersi consapevole del proprio essere figlio di Dio. La coscienza della propria identità si costruisce attraverso le relazioni, fin dai primi momenti di vita. Da qui l’intuizione, che sta al centro del film: “Quale speciale rapporto c’è stato tra Maria e Gesù perché egli giungesse ad essere e a comprendersi per quello che era?”. Il tema è sviluppato – in maniera anche troppo accademica – particolarmente nel racconto della visita dei Magi, ma si distende lungo tutto il film, partendo dalla persona stessa di Maria, la donna e madre che sta di fronte a Gesù. Una giovane che parla molto poco con le parole e tanto di più con i gesti ed una interiorità che traspare nella sua femminilità.

  • morale – La libertà e il superamento della legge.

Maria, attraverso un agire discreto ed efficace, aggredisce vecchi schemi strutturati attorno al potere, all’arroganza, alla violenza, al disconoscimento dei piccoli e, ipocritamente, giustificati con la tradizione e le Scritture. Maria si lascia guidare da qualcosa che per lei è assolutamente naturale: l’amore e la libertà. Gesù cresce in questo clima, lo fa proprio nei suoi comportamenti di adolescente e diventa pungolo nel suo continuo interrogare Maria prima e i sacerdoti poi sui misteri della vita e gli insegnamenti della Scrittura.

  • sociale – La contestazione della violenza.

Approfittando del fatto che i vangeli non parlano della circoncisione di Gesù, il regista racconta che Maria chiese a Giuseppe di non circonciderlo per risparmiargli una inutile violenza. Ma questo è solo uno dei gesti con cui essa cerca di contenere il dilagare del dolore attorno a sé: dai gesti di accoglienza verso l’indemoniato Hillel, fino allo spreco di olio per addolcire al pettine dei boccoli ribelli. La sua è una lotta senza ansia e senza rabbia, concreta e fattiva, libera rispetto alle leggi del clan, umile eppure risoluta.

  •  famigliare – Le relazioni nella famiglia.

Diversi gli aspetti presenti. La particolarità del rapporto di Maria con Giuseppe, il quale rinuncia ad esercitare relazioni di potere, come era consueto e atteso, riconoscendo la dignità della sua sposa e quel qualcosa di speciale che lo porta a fare un passo indietro e a fidarsi di lei. L’intensissima relazione tra Maria e Gesù, dove la madre straccia da subito ogni distanza allattando, contro le regole, il figlio al seno e proseguendo con una “pedagogia” così autentica e libera da permettergli di comprendere il figlio anche quando sconsideratamente sparisce a Gerusalemme. Infine le relazioni con gli altri parenti con i quali si gioca, mettendo in campo la propria disponibilità, ma non di meno la sua onestà interiore, che non la fa tacere neanche quando converrebbe.                                                                                                                                     Il film “Io sono con te” nasconde uno scrigno di preziose suggestioni che un animo libero saprà opportunamente cogliere. Per questo è da incoraggiarne la visione a chi apprezza i film di qualità e la ricerca interiore che attraverso di essi si può fare. Anche gli operatori pastorali potrebbero trovarvi non una scheda teologica, ma una seria provocazione su temi di cui altri strumenti, poi, aiuteranno a completarne la comprensione. In questo tempo di Avvento le sale potrebbero accordarsi con le parrocchie per offrire questo film come opportunità di formazione in un percorso parallelo, dalle suggestioni più laiche, a quello tradizionale.  

http://www.saledellacomunita.it/sale_della_comunita/news___mediacenter/00002384_Cosa_ti_dice_il_cuore.html       ——————————————————————————————  

AVVERTIMENTO  DAL CENTRO ANTI-BLASFEMIA

  I cattolici che accettano il film di Guido chiesa, sono apostati, infatti un Gesù incirconciso, non esiste e non potrebbe esistere, Gesù incirconciso non sarebbe ebreo,  ma un impuro peccatore fuori dal popolo eletto, e quindi non sarbbe nemmeno profeta, e assolutamente nemmeno Messia e Figlio di Dio, e quindi nemmeno il cristianesimo potrebbe esistere, o si tratterebbe di una religione inventata!   Questo film di Guido Chiesa annulla non solo la divinità di Gesù ma anche la sua storicità! Nel film di Guido Chiesa Maria la madre di Gesù è il contrario di come insegnano i Vangeli, e i dogmi mariani!  

LA CHIESA CATTOLICA OGGI E’ IN ROVINA VERAMENTE
Ora la chiesa cattolica accettando il film di Guido Chiesa,
rinnega se stessa, infatti nel film di Guido Chiesa, Maria
di Nazareth è una peccatrice che disobbedisce Iddio e le sue leggi, Gesù un impuro incorconciso,

 Giuseppe un uomo nullo!
Questo film distrugge il cristianesimo sia evangelico che storico!

Come possono recitare il rosario e pregare Maria, e andare
a Lourdes,i cattolici che approvano questo film?

http://antiblasfemia.altervista.org/

  

 

musica
1 aprile 2010
LE SUORE CATTOLICHE DIFFONDONO JESUS CHRIST SUPERSTAR-OPERA SUPERBLASFEMA
CENTRO ANTI-BLASFEMIA
 
LE SUORE CATTOLICHE DIFFONDONO JESUS CHRIST SUPERSTAR-OPERA SUPERBLASFEMA
 
 
BLOG: CANTA MENTRE CAMMINI
 
Figlie di S. Maria della Provvidenza - Provincia "Beati Luigi e Chiara" - Via Statale per Lecco, 20 - 22100 Como (Italia)
Video:
http://singasyougo.blogspot.com/2010/03/hosanna-jesus-christ-superstar.html

Hosanna - Jesus Christ Superstar

 

 

"Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo:
 
 
CROWD
Hosanna Hey Sanna Sanna Sanna Hosanna
Hey Sanna Hosanna
Hey JC, JC won't you smile at me?
Sanna Hosanna Hey Superstar." (Dal Vangelo di Matteo) (1)

AIAPHAS
Tell the rabble to be quiet, we anticipate a riot.
This common crowd, is much too loud.
Tell the mob who sing your song that they are fools and they are wrong.
They are a curse. They should disperse.

CROWD
Hosanna Hey Sanna Sanna Sanna Hosanna
Hey Sanna Hosanna
Hey JC, JC you're alright by me!
Sanna Hosanna Hey Superstar

JESUS
Why waste your breath moaning at the crowd?
Nothing can be done to stop the shouting.
If every tongue were stilled
The noise would still continue.
The rocks and stone themselves would start to sing:

CROWD
Hosanna Hey Sanna Sanna Sanna Hosanna
Hey Sanna Hosanna
Hey JC, JC won't you fight for me?
Sanna Hosanna Hey Superstar

JESUS
Sing me your songs, but not for me alone.
Sing out for yourselves, for you are blessed.
There is not one of you who can not win the kingdom.
The slow, the suffering, the quick, the dead.

CROWD
Hosanna Hey Sanna Sanna Sanna Hosanna
Hey Sanna Hosanna
Hey JC, JC won't you die for me?
Sanna Hosanna Hey Superstar
 
 

 
Traduzione Italiana
 
 
 
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LE SUORE CATTOLICHE (Figlie di S. Maria della Provvidenza - Provincia "Beati Luigi e Chiara" - Via Statale per Lecco, 20 - 22100 Como (Italia)
 
DIFFONDONO JESUS CHRIST SUPERSTAR-OPERA SUPERBLASFEMA
 
JESUS CHRIST SUPERSTAR è un opera molto blasfema,principalmente perché
gli autori;Andrew Lloyd  Webber e Tim Rice,sono agnostci,non credono in Gesù.
Nelle varie interviste hanno dichiarato che per loro Gesù era un falso pofeta,sciocco
e libertino,mentre il vero sapiente era solo Giuda,l'unico che capiva come andavano le cose.
Quindi vediamo che il Musical JCS insiste sulla negazione del Figlio di Dio.
All'inizio,vediamo che la prostituta Maria Maddalena,riesce a sedurre Gesù,con le sue arti,
lo cosparge di mirra,lo coccola,l'accarezza.Giuda vedendo questo,critica Gesù di essere
immorale,e fare il contrario di ciò che insegna.Intanto Gesù e Maddalena,vivono insieme
giorno e notte,lei di notte gli canta una sensuale ninna nanna,gli sussurra di stare
calmo,di rilassarsi e chiudere gli occhi,mentre lei baderà a lui e lo rinfrescherà con la
mirrà.Gesù e Maddalena sono quindi amanti.Ecco come Maddalena descrive il suo
amore per Gesù;
"Io non so come amarlo,cosa fare a convincerlo.
E' un uomo,è solo un uomo,ed io ho avuto tanti uomini prima,
in tutti i modi.Lui è solo uno in più.
Dovrei violentarlo?
Dovrei gridare e urlare?
Dare sfogo ai mii sentimenti?
Poi,se mi dicesse che mi ama,
non potrei resistere,propio non potrei resistere.....
Lo voglio così,l'amo così".
 Quindi la prostituta Maddalena,crede che questo suo amato Gesù,non è altro che uno dei
suoi tanti amanti,è solo un uomo,un uomo come gli altri che  vanno a protitute.
Quindi nel Musical JCS,Gesù è un libertino peccatore,non è finita qui,la dissacrazione continua.
Ecco che nel Musical Gesù è pure malvagio.Quando una folla di bisognosi e malati,
e lebbrosi preme per ricevere guarigioni,conforto e consolazione,
Gesù dice loro con furia"Siete troppi-non spingete!Non ce la faccio-non premete!
Guaritevi da soli,lasciatmi in pace"Questa è la pura e semplice negazone della
più importante verità del vangelo:la divinità del Signore Gesù.
Gesù,nel Musical non solo è libertino e malvagio,è anche un essere insicuro,triste, stanco,
è confuso e no sa realmente chi è,perché deve morire,e si ribbella  a Dio,perché lo fa morire
senza un motivo:"Mostrami adesso che non sarò ucciso invano..........................................
.....Mostrami che c'è uno scopo perché mi vuo fare morire.Sei molto astuto sul dove e sul come,ma non così
esperto sul perché"Quindi abbiamo un Gesù che bestemmia Dio,e poi continua a urlare a Dio,
dicendogli di inchiodarlo e ucciderlo adesso prima che lui cambi idea,vere bstemmie
che rendono Gesù il contrario di come è descritto nel Vangelo.
Anche Giuda nel Musical accusa Dio di averlo usato;"Dio!Non saprò mai perchè mi hai scelto per il tuo
crimine,il tuo ripugnante,crudele crimine!Tu mi hai assssinato!"
Però poi nel Musical,vediamo che Giuda,dopo essersi impiccato,muore e diventa un Angelo,
e scende dal cielo con altri Angeli e prende in giro Gesù che si trova sulla croce,dicendogli
che si è fatto crocifiggere invano.
Gesù,nel Musical,muore crocifisso,non risorge,infatti non è Figlio di Dio ma un pazzo peccatore
libertino e malvagio.
Che atei amino questo Musical è normale,ma chi si dice cristiano ed accetta questo Musical,
nega la sua fede ed è un ipocrita e bestemmia Dio,le Sacre Scritture e il Signore Gesù.
Se Gesù fosse stato come quello del Musical,il cristianesimo non sarebe mai nato,e
nessuno conoscerebbe Gesù ora.
 
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ORMAI DENTRO LA CHIESA CATTOLICA REGNA SATANA
 
JCS PROMOSSO DAL VATICANO  CHIESA CATTOLICA
 
Da molto tempo c'è questo atteggiamento blasfemo,già gli anni 70,mentre in tutta Italia,le canzoni
del musical,blasfemo,Jesus Christ Supertstar,erano censurate,venivano radiotrasmesse,
da Radio-Vaticana.JCS, ormai è diventata un opera di culto cattolico,perfino ai bambini la fanno recitare
sull'altare delle chiese,vediamo le bambine che cantano a Gesù un amore sessuale,definendolo uno
dei tanti che va a prostitute,e i bambini fanno la parte di un Gesù,cattivo,che manda via con crudeltà,
i malati che gli chiedono aiuto,un Gesù,che si arrabbia contro  l'Onnipotente,perché,lo fa morire
senza un motivo.
Quante bestemmie, tutto accade anche perchè,i cattolici,sono ignoranti non posseggono Bibbie,
ne conoscono il Vangelo, in chiesa nemmeno si legge il Vangelo, si preferiscono, citazioni
da religioni pagane.
Le chiese cattoliche alla pari delle protestanti, sono diventati  teatri e discoteche con tutti i tipi di musica,
compresa la satanica rock.
Il clero e i teologi cattolici,sempre più dichiarano,che i fatti del Vangelo,sono leggende,mentre sempre
 più approvano e appoggiano, films blasfemi contro Gesù.
 
Ora si ci mettono pure le suore  a diffondere JCS !
(1) Perfino  lo citano come Vangelo di Matteo;
 
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UN AVVERTIMENTO A TUTTI COLORO CHE FANNO OPERE BLASFEME CONTRO GESU'

Tutti dovremo un giorno comparire davanti al vero Signore Gesù Cristo,
 non davanti a quello partorito dall’immaginazione di qualche ateo
ma al Giudice di tutta la terra. 


 Il nostro destino eterno dipende dal rapporto che avremo avuto con Lui. 

V.Giovanni:

3, 36
 "Chi crede nel Figlio ha vita eterna; chi invece rifiuta di credere
al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui"

Chi nega la divinità di Gesù è l'anticristo, quindi un dannato in eterno.
 
Prima Lettera Giovani:
 
 2, 22-23
 
Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L'anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. 

Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre.

4, 2-3
 Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; 

ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell'anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo.
 
Gesù ci ha avvertiti riguardo le bestemmie contro di Lui.
 
V. Matteo:
 
 12, 30-37
 
12,30] Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.

[31] Perciò io vi dico: Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata.

[32] A chiunque parlerà male del Figlio dell'uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro.

[33] Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero.

[34] Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? Poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore.
 
[35] L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae cose cattive.

[36] Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio;

[37] poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato".
 


Non abbiamo bisogno di opere  blasfeme su Gesù,

ma solo il Vangelo è verità salvifica!


San Paolo ci ha avvertiti.

Lettera a Galati:

1,8-9


Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema! 
 L'abbiamo gia detto e ora lo ripeto: se qualcuno vi predica un
vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anàtema!


N.B. Sia Anatema corrisponde, sia maletto e vada all'inferno !

Citazioni Bibbia

http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_INDEX.HTM

 

http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/

http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/un-avvertimento-a-tutti-coloro-che-fanno-opere-blasfeme-contro-gesu/le-suore-cattoliche-diffondono-jesus-christ-superstar-opera-superblasfema

 

 


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permalink | inviato da RAGGIO DI LUCE il 1/4/2010 alle 14:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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