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Articoli e Notizie sulla Religione Cristiana nel Mondo
SOCIETA'
7 giugno 2010
Ricatta prete con film hard:fermato

Ricatta prete con film hard:fermato

4/6/2010
 

Bologna, pagati 2mila euro a un romeno

 

Un 18enne romeno è stato arrestato dalla polizia di Bologna con l'accusa di estorsione ai danni di un prete 69enne. Quest'ultimo è stato ricattato dal giovane e da un paio di familiari: con la minaccia di rendere pubblico un filmato porno, il prete ha versato 2mila euro. Quando è arrivata una nuova richiesta di soldi ha deciso di denunciare. Il sacerdote non è stato indagato per abusi in quanto il filmato ritraeva atti sessuali consenzienti.

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A metà febbraio il religioso si è rivolto alla polizia e, dopo alcuni mesi di indagini, intercettazioni telefoniche e il sequestro del filmato, per il ragazzo è arrivato un provvedimento di custodia cautelare del Tribunale per i Minorenni di Bologna, chiesto dal pm Eufemia Milelli.

Il giovane, che all'epoca dei fatti aveva 17 anni, è accusato di estorsione e tentata estorsione. Ora sarà collocato in una comunità di accoglienza. Per gli stessi reati sono indagati dalla Procura ordinaria anche il padre e la convivente dell'uomo che, secondo le indagini della squadra Mobile, avrebbero partecipato all'attività estorsiva. I fatti, secondo la ricostruzione della polizia, sono avvenuti in una chiesa del centro di Bologna, dove si svolgono attività assistenziali rivolte a minori, immigrati e famiglie in difficoltà. In questo contesto il religioso avrebbe conosciuto il romeno.

Dopo settimane di minacce di denunciarlo e di fargli del male, e accuse di avere "rovinato per sempre" il ragazzo, il prete avrebbe consegnato 2mila euro alla famiglia di romeni. Quando si è sentito chiedere altri soldi (500 euro) ha deciso di andare in questura a raccontare tutto. Le richieste estorsive, intercettate dalla polizia, sono proseguite fino a marzo.

Nei giorni scorsi la polizia, in una perquisizione, ha sequestrato il filmato girato dal giovane con il telefonino, e che sarebbe stato utilizzato per ricattare il religioso. A quanto si è appreso, l'indagine avrebbe chiarito che non si è trattato di abusi, ma di atti sessuali consensuali.

 

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo483277.shtml

 

SOCIETA'
2 aprile 2010
Uccide due figlioletti e si suicida

Uccide due figlioletti e si suicida

24/9/2009

Bologna,la mamma assassina era depressa

 

Una 34enne ha ucciso i suoi due figli, un bimbo di sei e una bimba di cinque anni, accoltellandoli e poi affogandoli all'interno della loro abitazione di Castenaso, grosso comune alle porte di Bologna. La donna, separata dal marito, si è quindi uccisa gettandosi dalla terrazza al secondo piano di una palazzina di via Mazzini, nel centro del paese. A scatenare il gesto di follia sarebbe stata la depressione che aveva colpito la donna.

All'origine del raptus si ipotizza ci sia stata una forte depressione che aveva colpito Erika Mingotti dopo la separazione dal marito, di 41 anni, avvenuta circa un anno fa. Gli inquirenti stanno valutando la lettera che la donna, che ha anche cercato di tagliarsi le vene, ha lasciato. Parole da cui, a quanto si è appreso, traspaiono solitudine e depressione di cui si sentiva vittima. Problemi "familiari e personali", non di natura economica.

Ancora da chiarire la dinamica del delitto. I due bambini, Alessio e Arianna, sono stati accoltellati, forse storditi prima con sonniferi. A dare l'allarme sono stati i vicini, che hanno sentito il tonfo del corpo caduto in strada. I carabinieri della compagnia di Medicina e del Reparto operativo hanno poi trovato i corpi dei due piccoli sul letto, erano bagnati.

Ultimamente, ha spiegato un vicino di casa Erika era dimagrita. Portava ogni giorno i figlia a scuola e, ha aggiunto, "sicuramente non era semplice per una donna con due bimbi piccoli gestire la famiglia e andare a lavorare, era una che sgobbava". Un'amica la ricorda "dolce, calma, tranquilla, mai trasandata. Anche dopo la separazione era sempre una donna molto curata".

Alessio aveva da poco iniziato la prima elementare a Castenaso, ed Erika, chiacchierando pochi giorni fa, le aveva detto di essere riuscita a risparmiare sulle spese del corredino scolastico del bambino utilizzando i punti della raccolta al supermercato per prendergli lo zainetto. Un racconto che aveva colpito l'amica per pragmatismo e forza d'animo.

Ma qualcuno forse un'ombra l'aveva intravista. Un'altra conoscente ha raccontato al vicesindaco di Castenaso, Andrea Biagi, di avere di recente consigliato a Erika di ricorrere ad un aiuto psicologico. L'aveva fatto, ha spiegato la conoscente, proprio perché anche lei, passata da una separazione, sapeva quanto fosse difficile come momento. Biagi, che ha anche la delega ai servizi sociali, ha aggiunto che non risulta che la donna fosse seguita dai servizi di igiene mentale di Budrio, e che il marito, a marzo, aveva invece chiesto informazioni al Comune sulle procedure per ottenere una casa popolare poiché il giudice aveva assegnato la casa a moglie e figli.


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permalink | inviato da RAGGIO DI LUCE il 2/4/2010 alle 17:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
10 maggio 2009
ARTE E SALUTE ONLUS A BOLOGNA
 
Il Progetto adi “Arte e Salute”
 
ARTE E SALUTE
Le prime iniziative del progetto “Arte e Salute” risalgono al 1998, quando il Dipartimento di Salute Mentale della Azienda USL Bologna Nord si pone l’obiettivo di realizzare un ambizioso progetto: quello di produrre spettacoli teatrali professionali con gruppi di pazienti che avevano frequentato un corso di formazione per allievi attori e uno per arti burattinaie (finanziati attraverso il Fondo Sociale Europeo dalla Assessorato alla Formazione Professionale della Provincia di Bologna). Persone che spesso erano in difficoltà ad esprimersi interpretavano, in teatri “veri”, Pirandello e Shakespeare, con fantasia e competenza rese più acute dallo spessore delle loro esperienze umane.

L’ASSOCIAZIONE
L’Associazione Arte e Salute Onlus nasce nel 2000 sull’onda del successo di queste iniziative, per non disperdere quanto realizzato e offrire un punto di riferimento stabile a queste forme di creatività che con le rappresentazioni stavano già riscuotendo buoni risultati di pubblico e di critica e con lo scopo di intrecciare il lavoro che si svolge nel campo della salute mentale con il lavoro artistico e comunicativo.

Ma il significato del lavoro di Arte e Salute Onlus non si ferma ai risultati - fondamentali - di migliorare la qualità della vita delle persone sofferenti, e di realizzare buoni prodotti artistici. Da un punto di vista culturale e sociale questi attori riescono, infatti, a mettere in moto mutamenti profondi.

Più precisamente, l’obiettivo di Arte e Salute Onlus è quello di ricomporre l’identità sociale, l’autonomia, la contrattualità delle persone sofferenti per trasformare le loro condizioni di vita attraverso il lavoro in campo artistico e intellettuale. Un lavoro vero, che realizzi prodotti interessanti non solo per chi li fa ma anche per un pubblico vasto, e che possa diventare fonte di occupazione per le persone che lo praticano.

Da allora alcuni pazienti psichiatrici, i cui talenti erano resi indecifrabili dalla patologia, stanno facendo i mestieri di attore o burattinaio, dopo anni di corsi professionali e avvalendosi di regie esperte. Il coinvolgimento in questo progetto di persone di cultura, artisti, professionisti, e la contaminazione tra i mondi dell’arte e quello della salute ci consentono di non confinare il problema negli ambiti tecnico-specialistici e di rendere effettiva una lotta contro lo stigma e l’esclusione sociale che è una lotta civile, vitale per tutte le persone e non solo per le più svantaggiate.

Senza alcuna battaglia ideologica, semplicemente con i successi che continuano a raccogliere giorno per giorno, sera dopo sera, comunicano a tutti gli spettatori una verità che combatte gli stereotipi sulle persone con disturbi mentali, quando rendono evidenti le loro capacità, e realizzano, a favore di tutti, l’emozionante alchimia dell’arte.

Per raggiungere i propri scopi l’Associazione:

- Organizza spettacoli teatrali e di arte burattinaia.
- Realizza la testata radiofonica“Psicoradio”.
- Organizza eventi di carattere culturale, conferenze, convegni e mostre.
- Realizza iniziative di comunicazione e di documentazione.
- Promuove interscambi culturali per intensificare i rapporti con le istituzioni pubbliche o private che svolgono esperienze analoghe.

Attualmente sono coinvolti nel progetto quattro gruppi di allievi: Teatro di prosa (Compagnia Arte & Salute, 18 allievi); Teatro di figura (burattinai) e Teatro ragazzi (Compagnia Senza-Sipario, 12 allievi); Psicoradio (redattori radiofonici, 12 allievi).

ATTIVITA' REALIZZATE

Spettacoli teatrali
La compagnia “Arte e Salute”, diretta da Nanni Garella, ha realizzato in coproduzione con il Teatro Arena del Sole di Bologna numerosi spettacoli, per un numero complessivo di oltre 100 repliche in diversi teatri italiani

http://www.arteesalute.org/view_mcat.asp?Idcont=1


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