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22 novembre 2010
IL VANGELO SECONDO L'ATEO GUIDO CHIESA
 
IL VANGELO SECONDO L'ATEO GUIDO CHIESA
 
 
 
 
CONFUTAZIONI CONTRO IL FILM FALSO E  BLASFEMO " IO SONO CON TE" DI GUIDO CHIESA
 
A cura di Martino Gerber, Giuliano Lattes e Simone Oren, studiosi biblisti 
 
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Il film " Io sono con te" è stato girato in tunisia, con attori e persone locali,e in lingua tunisina.
Regia di Guido Chiesa
 
Trama
 
Maria è una fanciulla figlia di pastori, sposa Giuseppe un anziano vedovo, padre di due figli.
Giuseppe accetta Maia anche se è incinta.
Maria va a vivere nella casa di Giuseppe, dove comanda il fratello maggiore di Giuseppe
Mardocheo, un tipo rigoroso che vuole la disciplina. Maria non è daccordo con la disciplina
e l'uso della punizione per educare i bambini, Maria con i bambini usa dolcezza e tenerezza.
Maria partorisce da sola, e allatta subito il bambino senza aspettare i quaranta giorni di purificazione.
Nato Gesù e Maria vuole crescerlo con dolcezza, liberamente, e non accetta le imposizioni della legge,
tanto per incominciare non fa circoncidere Gesù, per evitargli di soffrire.
Maria si ribella ai canoni della religione ebraica ed insegna questo  al Figlio,
quindi Gesù apprende la sua dottrina di amore e misericordia dalla madre.
Maria è la fondatrice della religione cristiana, che lei trasmette a Gesù che poi la trasmette al mondo.
Senza Maria non sarebbe nato il cristianesimo, Gesù è diventato il Salvatore per merito di sua madre.
Si, così Guido Chiesa afferma: " Gesù è stato quello che è stato perché ha avuto la madre che ha avuto"
 
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IMPORTANTE DA SAPERE
Il cognome del regista, però, non deve trarre in inganno: Chiesa, infatti, è un laico non credente che ha voluto porre l’attenzione sulla Vergine Maria
(spronato dalle idee di Maeve Corbo) non come donna solamente pia, umile e sottomessa dell'iconografia classica, ma “una donna piena di grazia e di amore:
la sua esperienza di madre – ha spiegato Chiesa – ci ha colpito proprio nel momento in cui io e Nicoletta (Micheli, moglie di Chiesa e co-sceneggiatrice del film)
ci preparavamo a diventare genitori”.
 
Pare che Guido Chiesa si sia convertito:
«Un giorno - racconta Guido - mia moglie mi ha raccontato un suo incontro. Quello con una mamma, come lei, che le ha parlato di Maria come nessuno aveva mai fatto prima. Per lei è stata quasi una folgorazione tanto che, tornata a casa, ne ha parlato subito con me. Ho pensato, come oggi molti credono di me, che fosse un po’ "impazzita". Invece quello era solo il primo passo di un percorso che abbiamo iniziato insieme e che ci ha portato, tra l’altro, a pensare e realizzare Io sono con te. Abbiamo scoperto che non è vero che fede e ragione devono necessariamente entrare in collisione quando si parla di certi argomenti. Una fede trovata a cinquant’anni è diversa da quella nata in tenera età che io, devo ammetterlo, invidio. Ho deciso di fare un film su Maria per raccontare lo "scandalo" del Cristianesimo: che alla sua origine ci fosse una donna».
 
Comunque se davvero Guido Chiesa e sua moglie Nicoletta Micheli si fossero convertiti seguirebbeo la Parola del Signore,
la Sacra Bibbia,invece di inventarsi Vangeli fasulli, fantasiosi e blasfemi che non portano la salvezza ma la dannazione.
 
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CONFUTAZIONE 1
Nel film di Guido Chiesa, Maria si oppone alla circoncisione di Gesù,
questa invenzione è blasfema e totalmente falsa, infatti ogni ebreo doveva essere circonciso,
essere incirconcisi equivaleva ad essere un pagano e non appartenente al popolo eletto.
 
 
GESU' E' STATO CIRCONCISO
 
Dal Vangelo secondo Luca sappiamo che Giovani il Battista fu circonciso;
Luca 1: 57-60
Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. 

I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei. 

All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria. 

Ma sua madre intervenne: "No, si chiamerà Giovanni".
 
La circoncisione di Gesù è ben documentata in Luca 2: 21-24
 
Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù,
come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre. 

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, 

come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; 

e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore
 
La circoncisione non fu per la prima volta usata in Oriente dagli Ebrei per ordine di Dio (Genesi 17, 9-14),
 perché si tratta di una pratica molto più antica un uso presso i popoli orientali (semiti) sia per motivi presumibilmente igienici,
 sia come rito magico-propiziatorio per consacrare alla divinità la facoltà generativa, mediante cui si trasmette la vita.
Tra gli ebrei, però essa ebbe fin dall'inizio un significato religioso, cioè di appartenenza al popolo di Dio,
a Dio dall'alleanza (Genesi 17, 2; Levitico 12, 3). 
 
 I genitori di Gesù erano osservanti della Legge, quindi dopo la circoncisione, ci fu la presentazione di Gesù al Tempio.
Luca narra che Maria e Giuseppe ottemperarono a due precetti della Legge mosaica: al precetto dell'offerta del primogenito a Signore, che secondo Numeri 18, 15 doveva essere riscattato al 31° giorno dalla nascita, mediante il pagamento di 5 sicli; e al precetto della purificazione di Maria, che il Levitico 12, 2-8 imponeva alla donna di fare, presentasi al tempio entro 40 giorni, se il neonato era maschio, oppure entro 80, se femmina.
«E quando furono compiuti i giorni della loro purificazione, secondo la legge di Mosè »; a chi si riferisce il pronome "loro"? Grammaticalmente sembra riferirsi ai genitori, che sono il soggetto del verbo seguente "portarono". Ma, poiché in nessun passo dell'Antico Testamento si fa mai menzione o allusione a una qualche impurità che avrebbe contratto il padre alla nascita di un figlio, sembra evidente che il pronome "loro" si riferisca a Maria e Gesù, protagonisti della cerimonia.
Il termine "purificazione" (greco: kaqari\smo\j = katharìsmòs = riscatto, o semplicemente: espiazione) è stato scelto a causa di Maria, ma in modo da convenire meglio a Gesù (infatti la Settanta per indicare la purificazione della partoriente usa il termine tecnico "kathàeseos").
La legge del Levitico (12, 6-8) prescriveva che la donna nel giorno della sua purificazione offrisse in olocausto un agnello di un anno e una colomba o tortora, ma, se era povera, era sufficiente che offrisse due colombi o tortore, come fece appunto Maria.
La cerimonia della purificazione si svolgeva così: giunta la donna al tempio presso la porta di Nicanore, il sacerdote di turno l'aspergeva con sangue e recitava su di essa alcune preghiere; quindi seguiva l'offerta stabilita per la purificazione e il pagamento dei cinque sicli per il riscatto del primogenito, che apparteneva a Dio (Esodo 13, 2.12.15; 22, 29; 34, 19; Numeri 3, 13; 8, 16-17; 18, 15). Perché Gesù, concepito per opera dello Spirito Santo e Figlio di Dio, e Dio lui stesso, che non era perciò tenuto ad offrire al Padre né a se stesso alcun riscatto, e perché Maria, che, non avendo concepito col concorso d'uomo, non aveva contratto alcuna impurità legale alla nascita del Figlio, si sottoponeva alla luce comune a tutti i figli maschi primogeniti?
Probabilmente, perché il mistero della nascita miracolosa di Gesù e della sua divina natura non doveva essere rivelato. D'altra parte la Legge parlava chiaro di quest'obbligo per tutti i primogeniti (Numeri 8, 16) e Gesù si trovava in questa condizione. Per questo Maria e Gesù si sottomisero alla Legge (Numeri 18, 15-16).
 
I genitori di Gesù erano osservanti, e ogni anno si recavano al Tempio nel periodo pasquale;
Luca 2: 41
 
 I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua.
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CONFUTAZIONE 2
 
Nel film di Guido Chiesa, Maria si ribella alle leggi divine, fa a modo suo, questo è un'invenzione
blafema e falsa.
 
Maria era una fanciulla ebrea scelta dall'Altissimo, piena di grazia, obbediente ed umile;
Luca 1: 26-38
 
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 

a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 

Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te".

A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. 

L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 

Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 

Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre

e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". 

Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". 
Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo.
Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.

Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile:

nulla è impossibile a Dio".

Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei.

 
Maria dichiara fedeltà al Signore, ama il suo popolo  ed è consapevole della sua grandezza;
Luca 1: 46-55
 
 
 Allora Maria disse:
"L'anima mia magnifica il Signore 

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; 

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi. 

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre".

 
Maria dai Vangeli risulta essere una madre attenta e premurosa, osserva tutto quello che accade riguardo al Figlio Gesù
e lo conserva nel suo cuore; Luca 2: 19; 2: 51.
Maria è una madre buona ma anche giusta, è lei che rimprovera Gesù, smarrito e poi ritrovato nel Tempio; Luca 2: 48.
Maria cresce Gesù è consapevole della sua divinità, e vediamo che con Lui è molto confidente; Giovanni 2: 1-5.

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CONFUTAZIONE 3
 
 
Nel film di Guido Chiesa, Gesù ha imparato tutto da sua madre Maria, una ribelle alle leggi divine,
Gesù da sua madre ha imparato ad amare ed essere buonissimo.
Questo è falso è blasfemo, infatti pur essendo davvero speciale Maria, Gesù è Dio, preesisteva prima della nascita;
Giovanni 8: 58
Rispose loro Gesù: "In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono".

Gesù riceve la sua dottrina direttamette dal suo Padre Celeste;
Giovanni 7: 15-16
I Giudei ne erano stupiti e dicevano: "Come mai costui conosce le Scritture, senza avere studiato?".
Gesù rispose: "La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato.
Gesù fa sempre la volontà del Padre suo;
Giovanni 8: 28-30
Disse allora Gesù: "Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora saprete che Io Sono e non faccio nulla da me stesso,
ma come mi ha insegnato il Padre, così io parlo. 
Colui che mi ha mandato è con me e non mi ha lasciato solo, perché io faccio sempre le cose che gli sono gradite". 
A queste sue parole, molti credettero in lui.
 
Gesù sin da bambino fa la volontà del Padre suo;
Luca 2: 41-52
 
Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza;

ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. 

Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; 

non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. 

Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. 

E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. 

Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: "Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo". 

Ed egli rispose: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?".

Ma essi non compresero le sue parole. 

Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. 

E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.


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CONFUTAZIONE 4
 
Nel film di Guido Chiesa, Gesù da bambino guidato da sua madre è contrario alla religione ebraica.
Questo è falso e blasfemo, dai Vangeli sappiamo che Gesù è venuto non ad abolire la religione ebraica, ma a completarla;
Matteo 5: 17-20
 
Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. 

In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. 

Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli. 

Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
 Gesù era ebreo e perfino all'inizio della sua missione si rivolge esclusivamente al popolo eletto;
 
Matteo 10: 5-6
Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti:
"Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; 

rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.
 
Matteo 15:24
 
 Ma egli rispose: "Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele".

Solo dopo la sua risurrezione Gesù invia i suoi discepoli in tutto il
mondo;
Matteo 28:18-20
 
 Gesù, avvicinatosi, disse loro: "Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. 

Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, 

insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo".
 
Riguardo la circoncisione Gesù non l'ha abolita, vediamo che parla di questo in Giovanni 7:21-24
 
Rispose Gesù: "Un'opera sola ho compiuto, e tutti ne siete stupiti. 

Mosè vi ha dato la circoncisione - non che essa venga da Mosè, ma dai patriarchi - e voi circoncidete un uomo anche di sabato.

Ora se un uomo riceve la circoncisione di sabato perché non sia trasgredita la Legge di Mosè,
voi vi sdegnate contro di me perché ho guarito interamente un uomo di sabato? 

Non giudicate secondo le apparenze, ma giudicate con giusto giudizio!".
La circoncisione non fu abolita, ma solo non fu comandata per i gentili che si convertivano; Atti 15:1-35
 
La circoncisione infatti resta valevole per gli ebrei che si convertiscono al cristianesimo.

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CONFUTAZIONE 5
 
Nel film di Guido Chiesa, Gesù è sottomesso completamente a sua madre, sua maestra.
Questo è falso e blasfemo, infatti dai Vangeli vediamo che Gesù pur essendo un figliolo
obbediente ai genitori, obbedisce principalmente al suo Padre Celeste, e perfino ci sono
degli episodi in cui Gesù è totalmente indipendente dalla sua famiglia:
 
Giovanni 2: 3-4
 
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino".

E Gesù rispose: "Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora".
Matteo 12:46-50
 
Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli. 

Qualcuno gli disse: "Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti". 

Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: "Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?". 

Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: "Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; 

perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre".
 
Giovanni 7: 2-10
 
Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne; 

i suoi fratelli gli dissero: "Parti di qui e và nella Giudea perché anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai.

Nessuno infatti agisce di nascosto, se vuole venire riconosciuto pubblicamente. Se fai tali cose, manifèstati al mondo!". 

Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui. 

Gesù allora disse loro: "Il mio tempo non è ancora venuto, il vostro invece è sempre pronto. 

Il mondo non può odiare voi, ma odia me, perché di lui io attesto che le sue opere sono cattive. 

Andate voi a questa festa; io non ci vado, perché il mio tempo non è ancora compiuto". 

Dette loro queste cose, restò nella Galilea. 

Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andò anche lui; non apertamente però: di nascosto.
 
Luca 11: 27-28
 
Mentre diceva questo, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: "Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!". 

Ma egli disse: "Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!".

 
Comunque Gesù amava molto sua madre, questo lo vediamo chiaramente, quando Gesù
sta per morire in croce,  il suo pensiero va a sua madre;
 
Giovanni 19: 25-27

 
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala.

Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco il tuo figlio!".

Poi disse al discepolo: "Ecco la tua madre!". E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.
 
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CONFUTAZIONE 6

Nel film di Guido Chiesa Giueppe sposo di Maria è vedovo con due figli.
Questo della vedovanza con figli di Giuseppe è un invenzione dell'Apocrifo Protovangelo di Giacomo,
un vangelo falso e tardivo. Già  San Girolamo aveva demolito questa invenzione, fatta per giustificare
la presenza dei fratelli di Gesù nei Vangeli. Sappiamo da  Eusebio di Cesarea ed Egesippo, che i cosidetti fratelli di Gesù,
in realtà erano figli di Cleopa fratello di Giuseppe.
Nel Nuovo Testamento non risulta che Giuseppe era vedovo con altri figli,
vediamo che Maria è la promessa sposa di Giuseppe della casa di Davide, Luca1:26-27; Matteo 1: 18.
Maria e Giiuseppe sono soli quando partano per il censimento a Betlemme; Luca 2:4-5.
Quando Giuseppe e Maria scapparono in Egitto, e poi al ritorno in Palestina, sono soli con Gesù  Bambino; Matteo 2: 13-15;  2: 19-22.
 
Nel film di Guido Chiesa, Giusppe sposo di Maria vive con il fratello maggiore Mardocheo, il quale detta legge e comanda in famiglia.
Questa poi, è falsità demenziale fuori luogo, inventarsi un personaggio che non esiste, Mardocheo fratello di Giuseppe!
Dal Vangelo risulta che Giuseppe appartiene alla casa di Davide, prende Maria come sposa, e non ha fratelli che lo comandano,
ma è padrone a casa sua; Matteo 1: 18-24; Luca 2: 1-5.
 
 
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AVVERTIMENTO A TUTTI COLORO CHE FALSIFICANO  I VANGELI E LA SACRA BIBBIA
 
Falsificare i Vangeli è un gravissimo peccato, mentre  i vangeli inventati da uomini atei non servono a nulla,
anzi portano all'inferno, il Vangelo, la Parola di Dio, la Sacra Bibbia sono la Via, la Verità, la Vita eterna e la Salvezza.
 
Il Vangelo è stato scritto sotto la guida dello Spirito Santo, è davvero infonde fede e convesione, ora alterare  il Vangelo,
secondo i propri gusti è peccato, ecco come ci ha avvertiti San Paolo;
 Galati: 1, 6-9
1,6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia donata a voi per mezzo di Cristo,
e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro messaggio di salvezza! 7In realtà, un altro non c'è.
 Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono cambiare il vangelo di Cristo.
 8Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da quella che io vi ho annunziata:
anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo. 9Sì! L'ho detto e lo ripeto:
chiunque vi annunzia una salvezza diversa da quella che avete ricevuto, sia maledetto.
 
Questa Apostasia era stata predetta;
2 Timoteo 4: 3-4
Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa,
 gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, 
rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.
 
Chi racconta falsità verrà condannato;
 
V.Matteo: 12, 36-37
 12,36"Vi assicuro che nel giorno del giudizio tutti dovranno render conto di ogni parola inutile che hanno detto:
 37perché saranno le vostre parole che vi porteranno a essere condannati o a essere riconosciuti innocenti".
 
Citazioni Bibbia Cei
 

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CULTURA
7 giugno 2010
Il libro di Saramago, una sfida per noi credenti evangelici
RELIGIONE, EVANGELICI. LUNEDI' LETTERARIO: Il libro di Saramago, una sfida per noi credenti evangelici
07:55:00

2010-02-08 

di Federica Gramiccia, DiRS GBU
 

José Saramago, Il vangelo secondo Gesù Cristo,

traduzione di Rita Desti, Einaudi, 2002. pp. 410

 

Anche Gesù scrisse un vangelo?

 

 

«Ci sono momenti, nella vita, che andrebbero fissati, protetti dal tempo, e non solo affidati, per esempio, a questo vangelo o alla pittura o, più recentemente, alla fotografia, al cinema, al video, sarebbe importante che coloro che li hanno vissuti o fatti vivere potessero restare presenti in eterno agli occhi dei posteri e che a noi, oggi, fosse possibile andare fino a Gerusalemme per vedere coi nostri occhi questo ragazzino, Gesù, figlio di Giuseppe, avvolto nella sua povera coperta, mentre fissa le case di Gerusalemme e rende grazie al Signore perché neppure questa volta ha perduto l'anima»

(J. Saramago, Il vangelo secondo Gesù Cristo, p. 180)

Il romanzo si apre con lo scenario del piccolo borgo di Nazaret, dove un angelo travestito da mendicante annuncia la futura nascita di Gesù a Giuseppe e Maria. L'indizione, da parte delle autorità romane, di un censimento, induce la coppia a lasciare il villaggio per recarsi a Betlemme, dove vede la luce Gesù in una grotta utilizzata come stalla. Mentre lavora a Gerusalemme Giuseppe viene a conoscenza dell'iniziativa di Erode di inviare a Betlemme un corpo di mercenari perché uccida tutti i bambini al di sotto dei tre anni. Combattuto tra l'istinto di proteggere la propria famiglia e l'impulso di avvertire tutti gli abitanti del villaggio, Giuseppe opera la scelta più egoistica, condannando a morte venticinque bambini del villaggio, e infliggendo a se stesso un incubo ricorrente, che lo perseguiterà ogni notte.La famiglia lascia dunque Betlemme, fa ritorno a Nazaret, e qui passano gli anni, al primogenito si aggiungono altri figli. Quando Gesù ha tredici anni e suo padre trentatré, nel corso di una sanguinosa cattura di ribelli zeloti condotto dai legionari romani nei pressi del villaggio di Sefforis, Giuseppe, corso a controllare un suo vicino di casa, viene catturato e muore in croce. A scoprire il corpo sono Maria, distrutta dalla perdita del marito, e Gesù, al quale si trasmette l'incubo del padre. Una richiesta di chiarimenti alla madre porta Gesù a scoprire la verità sull'eccidio di Betlemme e ad allontanarsi dalla propria casa, venendo meno ai doveri di primogenito. Gesù si reca a Gerusalemme (sulla strada viene assalito e derubato da due briganti), interroga un sacerdote del Tempio circa l'eredità della colpa, si reca poi a Betlemme, dove incontra l'anziana schiava che gli ha fatto da levatrice, Zelomi. Nel deserto, incontra un uomo che si fa chiamare semplicemente Pastore, lo stesso angelo che ha annunciato a Maria la nascita di Gesù. Nonostante la condotta immorale tenuta da Pastore, Gesù trascorre quattro anni con lui, conducendo un enorme gregge, evitando pressoché ogni contatto con la gente. Al compiersi dei quattro anni, Gesù, inviato da Pastore a cercare una pecora smarrita nel deserto, incontra Dio, sottoforma di una colonna di fumo: viene informato del fatto che la sua vita appartiene inesorabilmente a Dio, e suggella con lui un patto grazie al quale, dopo morto, riceverà potere e gloria. L'angelo che si fa chiamare Pastore scaccia Gesù; il ragazzo, appena diciottenne, si incammina verso Nazaret. Lungo il percorso, dovendosi fermare per medicare una ferita che ha preso infezione, Gesù incontra Maria di Magdala, una prostituta che, innamoratasi follemente di lui, rinuncia alla professione per divenire la sua amante e compagna. Dopo otto giorni trascorsi con lei, Gesù fa ritorno a casa, dove, alla rivelazione dell'incontro nel deserto, viene accolto freddamente dalla madre e dai fratelli maggiori. Decide di tornare da Maria di Magdala e parte con lei per la costa del Lago di Tiberiade, dove inizia a compiere prodigi e a stringere amicizia con quelli che poi diventeranno i suoi discepoli e apostoli. Alle nozze di Cana Gesù compie il noto miracolo, tramutando l'acqua in vino. Tornato sulle rive del lago, Gesù ha un altro incontro con Dio, che dura quaranta giorni, e che vede anche la partecipazione del Diavolo, che si scopre essere l'angelo che apriva il racconto, il pastore con cui Gesù ha trascorso gli anni dell'adolescenza nel deserto. Dio spiega a Gesù che ciò che esige è l'acquisizione di una maggior estensione della devozione nei suoi riguardi e il solo modo per ottenerla è sacrificare il proprio figlio, il figlio di Dio, infliggendogli una morte dolorosa e infame, come la crocifissione, per avvicinare gli umili alla fede, in cambio di una generica promessa di una qualche forma vita dopo la morte. Lunga e dolorosa è l'elencazione delle conseguenze che la morte di Gesù porterà: Dio si dilunga nell'esporre martiri e martirii, guerre di religione e punizioni corporali di cui saranno autori e protagonisti i fedeli della religione che nascerà da quella croce, da quel sacrificio. Inizia la predicazione di Gesù, i miracoli e le guarigioni prodigiose; a Betania, villaggio natale di Maria di Magdala, Gesù incontra la sorella della compagna, Marta, e il fratello, Lazzaro. Da qui Gesù e i suoi discepoli si recano al Tempio di Gerusalemme, dove rovesciano i banchi dei cambiavalute e le gabbie che imprigionano le colombe da offrire in sacrificio. Di poco successivo è l'incontro con Giovanni Battista, precursore del Messia. Il romanzo, a questo punto, corre velocemente verso la fine: il Battista viene arrestato da Erode Antipa e fatto decapitare; Lazzaro muore, ma Maria di Magdala sconsiglia Gesù dal resuscitarlo, e questi, obbediente, non tenta di farlo. Proprio a Betania un Gesù disperato, disgustato dalla figura di un Dio insensibile, sanguinario e crudele, ermetico e quasi folle, inscena l'ultimo tentativo di una titanica ribellione, un tentativo che si dimostrerà inutile e vano, e sancirà il trionfo di un Dio carnefice e implacabile.

José de Sousa Saramago nasce ad Azinhaga il 16 novembre del 1922, scrittore, poeta e critico letterario portoghese, premio Nobel per la letteratura nel 1998; definito dal critico letterario statunitense Harold Bloom  "Il romanziere maggiormente dotato di talento ancora in vita, un Maestro, uno degli ultimi titani di un genere letterario in via di estinzione".

Le sue posizioni sulla religione e il suo ateismo hanno suscitato notevoli controversie in Portogallo. Dopo la pubblicazione de "Il vangelo secondo Gesù Cristo", le aspre critiche rivoltegli lo hanno indotto a lasciare il paese per vivere alle Canarie. Di nuovo, nel 2009, con l'uscita del suo romanzo "Caino", Saramago si trova a polemizzare con la chiesa cattolica portoghese, criticando la Bibbia e definendo Dio "vendicativo, rancoroso, cattivo, indegno di fiducia".

I punti più controversi, rispetto ai vangeli canonici, sono dunque: la nascita di Gesù, avvenuta da un rapporto carnale tra i suoi genitori («Come tutti i figli degli uomini, il figlio di Giuseppe e Maria nacque sporco del sangue di sua madre, vischioso delle sue mucosità e soffrendo in silenzio», p.69); la morte di Giuseppe avvenuta per crocifissione, nel suo trentatreesimo anno di vita («Il ragazzino di nome Gesù è inginocchiato davanti al cadavere, piange, vorrebbe toccarlo, ma non osa, arriva però il momento in cui il dolore è più forte del timore della morte, allora abbraccia quel corpo inerte, Padre mio, padre mio, dice, e un altro grido si unisce al suo, Povero Giuseppe, povero marito mio, è Maria che finalmente è arrivata, esausta, aveva cominciato a piangere già da lontano perché fin da quell'istante, vedendo il figlio fermarsi, sapeva ciò che l'aspettava», p.149); l'amore, anche sensuale, di Gesù per la Maddalena («Quei dolci sfioramenti facevano rabbrividire Gesù, le unghie della donna che gli percorrevano la pelle, Non aver paura, disse Maria di Magdala», p.255) intriso di echi tratti dal Cantico dei Cantici («Le curve dei tuoi fianchi sono come monili, il tuo ombelico è una coppa rotonda, colma di vino profumato, il tuo ventre è un mucchio di grano, circondato da gigli, i tuoi seni sono come due cerbiatti, gemelli di una gazzella...», p.256); la vicinanza tra Dio e Diavolo, figure quasi speculari, complementari l'una all'altra («Signore, Quanto sei noioso, uomo, che altro c'è, Il pastore del gregge, Quale pastore, Quello che sta con me, Ebbene, È un angelo o un demonio, È uno che conosco, Ma, dimmi, è angelo o demonio, Te l'ho già detto, per Dio non c'è né avanti né dietro, sta' bene», p.240); la figura di Dio, tratteggiata come autoritaria, vendicativa, crudele, spesso mossa da intenzioni nascoste e insensate («Signore, dimmi, Zitto, non domandare altro, l'ora arriverà, né prima né dopo, e allora saprai che cosa voglio da te, Udirti, mio Signore, significa obbedire, ma voglio farti ancora una domanda, Non mi infastidire.. », p.239); la razionalizzazione degli eventi soprannaturali: le apparizioni di angeli e i miracoli vengono ricondotti alla quotidianità, alla sfera della possibilità, in un qualche modo sono banalizzati, quando non del tutto ignorati.

Cinematograficamente questo romanzo può essere accostato alla pellicola L'ultima tentazione di Cristo (Martin Scorsese, USA 1988), film aspramente criticato dal clero cattolico, in cui ci viene presentato un Gesù essenzialmente umano che vive il suo rapporto con Dio come persecutorio, un Gesù che vorrebbe vivere come gli altri, avere una famiglia, un Gesù che non comprende il suo percorso messianico. Nel film di Scorsese, Cristo, rappresentato dal volto ambiguo e inquietante di Willem Defoe, è innanzitutto un uomo: un uomo pieno di dubbi, pieno di paure, disorientato da voci e apparizioni, segnali di un soprannaturale indefinibile che gli indica la strada, sì, ma solo un poco alla volta, senza rivelargli mai la verità e il proprio destino fino in fondo. «Vuoi sapere chi è il mio dio? È la paura» afferma Cristo. Paura di essere davvero il Messia e non sapere che cosa fare, paura di dover parlare agli uomini e di rispondere alle loro domande con le parole di Dio, paura di dire le cose sbagliate o, peggio, di dire le cose giuste, e, in ultimo, paura di dover soffrire per tutto questo. Questo Gesù quindi chiede aiuto a chiunque per ricevere sostegno nel compiere il proprio destino: chiede perdono e conforto alla Maddalena, consigli a Giovanni Battista e agli uomini del deserto, protezione a Giuda e forza a Dio: infatti essere il Figlio di Dio significa non essere risparmiato né dalla sofferenza più atroce, la crocifissione, né dalla morte. Dover essere il Messia, portare la speranza fra gli uomini, è un compito gravoso, terribile, sovrumano. L'ultima tentazione di Cristo, e forse l'unica vera tentazione di Cristo, si consuma proprio sulla croce ed è il sogno di una vita da uomo, lontano dalla sofferenza, dalle paure, dall'attenzione della gente; una vita semplice, fatta di amore, famiglia, figli e finalmente libera da quel pesante giogo che lo ha accompagnato per tutta la vita: «Non sei il Messia» gli sussurra l'angelo custode che lo accompagna lontano dalla croce verso la sua nuova vita. Questo vuole il Cristo di Scorsese: essere liberato da questo peso e non avere più un dovere divino da compiere. Questo vuole il Cristo di Saramago. Questo non vuole il Cristo dei vangeli canonici, un Cristo che morendo sulla croce sussurrò "tutto è compiuto" (Giovanni 19.30).

Questo romanzo rappresenta una sfida per noi credenti evangelici. Negli ultimi decenni sentiamo ormai parlare di strane nuove teorie su Gesù: un mese sì uno no qualche editore se ne viene fuori con un bestseller dichiarando che Gesù era un guru New Age, un frammassone egiziano o un rivoluzionario hippy. All'interno del grande calderone noto come Third Quest un vasto fronte ha proposto l'interpretazione di un Gesù privo di qualsiasi dimensione propriamente escatologica. Tutto questo, anche se ci scandalizza (o ci ferisce) come cristiani, non ci deve però spaventare; dovrebbe semmai essere uno stimolo per equipaggiarci degli strumenti necessari per rispondere a questi attacchi. Accogliamo la sfida di presentare al mondo un Dio pieno d'amore che ha mandato suo figlio a morire sulla croce per noi, anche partendo dall'idea di un dio cinico e distante come quello di Saramago.

Federica Gramiccia, laurea in Comunicazione nella società della globalizzazione; specializzazione in Scienze delle Religioni (Tesi: L'immagine di Cristo nella cinematografia del secondo novecento), è responsabile dell'Ufficio Stampa dei Gruppi Biblici Universitari e collaboratrice con il gruppo GBU di Roma.

http://www.icn-news.com/?do=news&id=8694
 

 

CENTRO ANTI-BLASFEMIA
Per chiarezza ricordiamo che nel romanzo  ultrablasfemo 
"Il Vangelo secondo Gesù " di J.Saramago,
fra tante bestemmie ed assurdità, vediamo che Gesù è un grandissimo
peccatore, convive e fa sesso con una  prostituta, la solita Maddalena,
il suo amico e maestro è un pastore, il quale in realtà è il demonio in persona.
    Questo Gesù si ribbella a Dio, il quale è molto crudele, nonostante questo,
Gesù è figlio di Dio, fa miracoli e muore in croce come vuole il Padre.
Queste sono fantasie da malati di mente, poiché il Santo non può essere
contemporaneamente un dannato, ed il figlio di Dio non può essere  nello stesso tempo un
peccatore,  e discepolo di Satana.
Di un Gesù così ne facciamo volentieri a meno, non ci serve, è spazzatura,
comunque questo Gesù è inventato dall'ateo Saramago, e noi possiamo stare tranquilli,
perché il nostro Gesù è solo quello vero del Nuovo Testamento, Santissimo,Purissimo,
Dio incarnato, e Salvatore del mondo.
 
 


 


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11 novembre 2009
IL MUSICAL JESUS CHRIST SUPERSTAR PER IL CENTRO DI NEUROSCIENZE
 

Jesus Christ Superstar per il Centro delle neuroscienze

Jesus Christ Superstar, il musical
aiuta il Centro delle neuroscienze

10 novembre 2009
 
 

Il corpo bandistico “Città di Lavagna” replica il musical “Jesus Christ Superstar” e raccoglie fondi per il Centro di neuroscienze. Martedì prossimo, alle 21.30, infatti, il Teatro Cantero di Chiavari ospiterà lo spettacolo già messo in scena lo scorso 8 agosto in piazza Marconi a Lavagna. «La prima rappresentazione ha richiamato oltre duemila persone - spiega Flavio Landò, presidente della banda - e confidiamo che il successo possa ripetersi anche in quest’occasione per dare un concreto aiuto al centro di neuroscienze “Giovanni Paolo II”».

Il musical, universalmente riconosciuto come l’opera rock più famosa di sempre, rappresenta gli ultimi sette giorni della vita di Cristo messi in atto da un gruppo di hippie. Grande spazio è dato a tre personaggi: Gesù, figura che ha molto di umano e poco di trascendentale; Giuda Iscariota, coprotagonista del musical, il più razionale e umano, coerente, ma vittima suo malgrado così come il suo maestro; Maria Maddalena, investita dall’amore trascendente che lei stessa non sa comprendere. «A detta di molti - spiega Landò - questo è l’unico musical che tratta il tema della passione e morte di Gesù Cristo in cui Giuda è considerato il vero protagonista. L’opera, quando fu prodotta, suscitò numerose polemiche, soprattutto per l’impostazione non convenzionale con cui vengono sviluppati i personaggi e la storia».

La rappresentazione al Cantero prevede oltre 100 interpreti: i 50 musicisti e i 30 coristi del Corpo bandistico (guidati da Milena Braconi), 20 ballerini dell’associazione “Danza e cultura” di Rapallo e i protagonisti principali interpretati da Federico Luciani (nella parte di Gesù Cristo), Oriano Castelli (Giuda Iscariota), Elena Veronese (Maria Maddalena), Paolo Luiso (Ponzio Pilato) Giuseppe Messina (Caifa), Luca La Manna (Simone Zelota), Manuele La Puca (Re Erode), Mario D’Acunto (Hanna) e Domenico Fornacca (Pietro). La direzione è affidata al maestro Aldo Mistrangelo, le scenografie sono curate da Ugo Rocca.

L’evento è patrocinato da Regione, Provincia e Comuni di Chiavari, Lavagna, Sestri Levante, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Moneglia, Carasco, Cogorno, Ne, Leivi e Zoagli. Il costo dei biglietti è compreso tra 15 e 20 euro (a seconda del settore), già esaurita la galleria. Per la prenotazioni ci si può rivolgere all’ottico Parpaglione di corso Garibaldi a Chiavari, alla banda di Lavagna (dal lunedì al sabato, dalle 18 alle 19.30), al centro di neuroscienze di Villa Grimaldi; ai patronati Acli di Sestri Levante (0185-41274); Chiavari (0185-307677) e Rapallo (0185-270688).

DEBORA BADINELLI

badinelli@ilsecoloxix.it

 

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/levante/2009/11/10/AMEl0u5C-musical_neuroscienze_superstar.shtml

 

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CENTRO ANTI-BLASFEMIA: IL MUSICAL JESUS CHRIST SUPERSTAR PER IL CENTRO DI NEUROSCIENZE
 

Quanta ipocrisia e bestemmia, pur sapendo che il musical JCS non è conforme il Vangelo,

e pur sapendo che viene negata totalmente la divinità del Signore Gesù, lo fanno,

con la scusa dei fondi per il Centro di neuroscienze  “Giovanni Paolo II”.

Ipocriti la vera Luce è Gesù, e voi la volete oscurare, ma Gesù è e sarà sempre Luce,

mentre voi che lo bestemmiate siete fango e finirete all'inferno eterno.

 

JESUS CHRIST SUPERSTAR è un opera molto blasfema,principalmente perché
gli autori;Andrew Lloyd  Webber e Tim Rice,sono agnostci,non credono in Gesù.
Nelle varie interviste hanno dichiarato che per loro Gesù era un falso pofeta,sciocco
e libertino,mentre il vero sapiente era solo Giuda,l'unico che capiva come andavano le cose.
Quindi vediamo che il Musical JCS insiste sulla negazione del Figlio di Dio.
All'inizio,vediamo che la prostituta Maria Maddalena,riesce a sedurre Gesù,con le sue arti,
lo cosparge di mirra,lo coccola,l'accarezza.Giuda vedendo questo,critica Gesù di essere
immorale,e fare il contrario di ciò che insegna.Intanto Gesù e Maddalena,vivono insieme
giorno e notte,lei di notte gli canta una sensuale ninna nanna,gli sussurra di stare
calmo,di rilassarsi e chiudere gli occhi,mentre lei baderà a lui e lo rinfrescherà con la
mirrà.Gesù e Maddalena sono quindi amanti.Ecco come Maddalena descrive il suo
amore per Gesù;
"Io non so come amarlo,cosa fare a convincerlo.
E' un uomo,è solo un uomo,ed io ho avuto tanti uomini prima,
in tutti i modi.Lui è solo uno in più.
Dovrei violentarlo?
Dovrei gridare e urlare?
Dare sfogo ai mii sentimenti?
Poi,se mi dicesse che mi ama,
non potrei resistere,propio non potrei resistere.....
Lo voglio così,l'amo così".
 Quindi la prostituta Maddalena,crede che questo suo amato Gesù,non è altro che uno dei
suoi tanti amanti,è solo un uomo,un uomo come gli altri che  vanno a protitute.
Quindi nel Musical JCS,Gesù è un libertino peccatore,non è finita qui,la dissacrazione continua.
Ecco che nel Musical Gesù è pure malvagio.Quando una folla di bisognosi e malati,
e lebbrosi preme per ricevere guarigioni,conforto e consolazione,
Gesù dice loro con furia"Siete troppi-non spingete!Non ce la faccio-non premete!
Guaritevi da soli,lasciatmi in pace"Questa è la pura e semplice negazone della
più importante verità del vangelo:la divinità del Signore Gesù.
Gesù,nel Musical non solo è libertino e malvagio,è anche un essere insicuro,triste, stanco,
è confuso e no sa realmente chi è,perché deve morire,e si ribbella  a Dio,perché lo fa morire
senza un motivo:"Mostrami adesso che non sarò ucciso invano..........................................
.....Mostrami che c'è uno scopo perché mi vuo fare morire.Sei molto astuto sul dove e sul come,ma non così
esperto sul perché"Quindi abbiamo un Gesù che bestemmia Dio,e poi continua a urlare a Dio,
dicendogli di inchiodarlo e ucciderlo adesso prima che lui cambi idea,vere bstemmie
che rendono Gesù il contrario di come è descritto nel Vangelo.
Anche Giuda nel Musical accusa Dio di averlo usato;"Dio!Non saprò mai perchè mi hai scelto per il tuo
crimine,il tuo ripugnante,crudele crimine!Tu mi hai assssinato!"
Però poi nel Musical,vediamo che Giuda,dopo essersi impiccato,muore e diventa un Angelo,
e scende dal cielo con altri Angeli e prende in giro Gesù che si trova sulla croce,dicendogli
che si è fatto crocifiggere invano.
Gesù,nel Musical,muore crocifisso,non risorge,infatti non è Figlio di Dio ma un pazzo peccatore
libertino e malvagio.
Che atei amino questo Musical è normale,ma chi si dice cristiano ed accetta questo Musical,
nega la sua fede ed è un ipocrita e bestemmia Dio,le Sacre Scritture e il Signore Gesù.
Se Gesù fosse stato come quello del Musical,il cristianesimo non sarebe mai nato,e
nessuno conoscerebbe Gesù ora.
 

 http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/

 

http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/jesus-christ-superstar-per-il-centro-delle-neuroscienze


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SOCIETA'
9 novembre 2009
Spagna, il calendario sulla Bibbia in chiave sessuale e le accuse del mondo cattolico
 

Spagna, il calendario sulla Bibbia in chiave sessuale e le accuse del mondo cattolico

10:46 lun 02 novembre 2009
 

Con questa singolare iniziativa l'associazione ha voluto protestare contro i pregiudizi degli ambienti conservatori. Ma a scatenarsi è stata molto più di una protesta e il mondo cattolico spagnolo ha chiesto a gran voce che il calendario venga ritirato dal mercato. Tra le diverse immagini che ritraggono chiaramente scene bibliche, ma con espliciti riferimenti sessuali, ce ne è una che ha suscitato più clamore. E' quella in cui è ritratta una Vergine Maria quasi completamente nuda.

Come sottolineato dal quotidiano La Repubblica, il mondo cattolico spagnolo ha accolto la pubblicazione di questo calendario non solo con piglio polemico. Per la Chiesa spagnola si tratta molto di più di una provocazione; le immagini raffigurate sono un'offesa contro l'uomo e contro la religione. Per quasta ragione è stato chiesto che la diffusione del calendario venga al più presto fermata.

 

http://magazine.excite.it/news/30197/Spagna-il-calendario-sulla-Bibbia-in-chiave-sessuale-e-le-accuse-del-mondo-cattolico


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cinema
2 aprile 2009
IL FILM BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR
 
CENTRO ANTI-BLASFEMIA
IL FILM BLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR
 
 
 
 
 
 
 
 
UNA RECENSIONE SINCERA DA MYMOVIES.IT
 
 
Jesus Christ Superstar
 
Un film di Norman Jewison. Con Ted Neely, Carl Anderson, Yvonne Elliman, Barry Dennen, Bod Bingram. Genere Musicale, colore 103 minuti. - Produzione USA 1973.
 
Il titolo più appropiato sarebbe Giuda Superstar.
Recensione di Walter
 
 
 
Il film di N.F.Jewson,Jesus Christ Superstar,resterà un film sempre moderno,specialmente perché fa rivivere l'ebbrezza degli anni 70. E' uno dei film che piace di più ai giovani,specialmente per le musiche.In questo film il vero eroe è Giuda,sapiente e razionale. Il film inizia,con l'arrivo di un enorme autobus nel deserto. Dall'autobus scendono un gruppo di hippies,hanno con loro una enorme croce.Questi hippies,si mettono dei costumi e si truccano. Al'improvviso,fra loro spunta un ragazzo biondo dagli occhi azzurri,gli hippies lo vestono con una tunica bianca.Tutti insieme,al'improvviso, iniziano a cantare il Musical di A.L.Webber&T.Rice,"Jesus Christ Superstar". Il ragazzo biondo,è Gesù,gli si avvicina una ragazza,è Maria Maddalena,una peccatrice,che riesce con la sua dolcezza a conquistare Gesù,il quale per lei è solo un uomo,e sta sempre con lui,giorno e notte. Maria ama molto Gesù,lo coccola,lo profuma,gli canta una dolce canzone. Giuda,vedendo che Gesù,si comporta da libertino,facendosi amare da una peccatrice,lo critica di comportarsi il contrario di come insegna. Questo Gesù,non solo è libertino,ma è anche confuso,non sa chi sia,ne perché deve morire,perfino si dimostra duro con dei lebrosi e malati che gli chiedono aiuto,dice loro che sono troppi,non devono spingerlo, che non ce la fà a guarirli,e li manda via,dicendo loro di guarirsi da soli.Giuda,vede Maria che unge Gesù,con il costoso nardo,e si infuria. Quindi Giuda va a tradire Gesù.Dopo l'ultima cena,Gesù inizia la sua passione nell'orto degli ulivo il Getzemani.Questo Gesù,non è sicuro,è triste,stanco,e inveisce contro Dio,a cui chiede di mostrargli che non sarà ucciso invano,che c'è uno scopo perché vuole farlo morire,poi gli dichiara che è molto astuto sul dove e sul come,ma non è così esperto sul perché.Gesù,viene arrestato,viene portato da Pilato,poi da Erode, poi di nuovo da Pilato.Gesù,viene condannato,viene frustato. Ora accade,non è più una recita,Gesù viene davvero crocifisso. Giuda,pentito,si scaglia contro Dio e lo accusa dicendogli,che non saprà mai perché lo ha scelto per il suo crimine,i suo ripugnante, crudele crimine,e gli urla che Lui lo ha assasinato.Giuda si impicca. Giuda,muore e diventa un candido Angelo,il quale scende dal cielo, insieme ad altri angeli,con i quali prende in giro il crocifisso,dicendogli che si è fatto crocifiggere invano,ed altri insulti.Gesù,muore davvero,gli hippies,allora vanno via di corsa, lasciando Gesù,tra due crocifissi morti.Gli ultimi a prendere l'autobus sono il ragazzo di colore che faceva la parte di Giuda, e la ragazza che faceva la parte di Maria Maddalena. Il film finisce così,l'autobus si allontana velocemente,mentre all'orizzonte con il sole che tramonta,si vede il crocifisso, un uomo ucciso e abbandonato da una banda di squilibrati. Questo è il Vangelo visto da Jewison,che non crede in Gesù. Ma chi crede in Gesù,sà che Gesù è davvero risorto,dopo ascese incielo,e da lì scenderà nello stesso modo come è asceso, solo alla fine del mondo.Chi crede in Gesù sà che era Santo e castissimo,pieno d'amore verso tutti.Gesù,guariva tutti i malati che accorrevano a lui,Gesù disse"Venite a me,voi tutti che siete affaticati e stanchi,ed io vi darò sollievo". Gesù,amava e obbediva al Padre,facendo sempre la sua volontà. Nei Vangeli Maria Mddalena,non era una peccatrice, amava Gesù con purezza tanto da essere degna di vederlo per prima risorto.Giuda invece,viene chiamato diavolo da Gesù.
 
 
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AVVERTIMENTO PER TUTTI COLORO CHE SI PERMETTONO DI FALSIFICARE GESU'
CON CALUNNIE E BESTEMMIE
 
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Tutti dovremo un giorno comparire davanti al vero Signore Gesù Cristo Giudice di tutta la terra,
 e non davanti a quello partorito dall’immaginazione di qualche ateo, agnostico, pagano o falso cristiano.
 Il nostro destino eterno dipende dal rapporto che avremo avuto con Lui.
 
CHI NON CREDE IN GESU' NON SI SALVA
 
V.Giovanni: 3, 35-36
3,35Il Padre ama il Figlio, e ha dato ogni cosa nelle sue mani. 36Chi crede nel Figlio ha la vita eterna.
 Chi disubbidisce al Figlio non vedrà la vita: incombe su di lui la collera di Dio.
 
V.Giovanni: 8, 23-24
8,
23Gesù rispose: " Voi siete della terra; io sono del cielo. Voi appartenete a questo mondo, io non appartengo a questo mondo.
24Vi ho detto che andrete in rovina per i vostri peccati. IO SONO: se non credete questo, andrete in rovina per i vostri peccati" .
 
V.Matteo: 10, 32-33
10,32"Tutti quelli che dichiareranno pubblicamente di essere miei discepoli, anch'io dichiarerò che sono miei,
davanti al Padre mio che è in cielo. 33Ma quelli che pubblicamente diranno di non essere miei discepoli,
 anch'io dirò che non sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo.
 
V.Marco: 8,38
8, 38Se uno  si vergognerà di me e delle mie parole di fronte a questa gente infedele e piena di peccati,
 anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà, glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli santi".
V.Marco: 16, 16
16,
16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; ma chi non crederà sarà condannato.
 
PER CHI BESTEMMIA  E DICE COSE FALSE
 
V.Matteo : 12, 30-32

12,30"Chi  non è con me è contro di me; e chi non raccoglie insieme con me spreca il raccolto.
31"Perciò vi dico: tutti i peccati e tutte le bestemmie degli uomini potranno essere perdonati,
ma chi avrà detto una bestemmia contro lo Spirito Santo non potrà essere perdonato.
32Se uno avrà detto una parola contro il Figlio dell'uomo potrà essere perdonato; ma chi avrà detto una parola contro
lo Spirito Santo non sarà perdonato, né ora né mai.
V.Matteo: 12, 36-37
 12,36"Vi assicuro che nel giorno del giudizio tutti dovranno render conto di ogni parola inutile che hanno detto:
 37perché saranno le vostre parole che vi porteranno a essere condannati o a essere riconosciuti innocenti".
 
GESU' PUNIRA' I PECCATORI
V.Matteo: 13, 40-43

10,40"Come l'erba cattiva è raccolta e bruciata nel fuoco, così si farà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli,
ed essi porteranno via dal suo regno tutti quelli che sono di ostacolo agli altri e quelli che fanno il male.
 42Li getteranno nel grande forno di fuoco. Là piangeranno come disperati. 43Invece, quelli che fanno la volontà di Dio,
quel giorno saranno splendenti come il sole nel regno di Dio Padre. Chi ha orecchi, cerchi di capire".
 
V.Matteo: 16, 27
16,27"Il Figlio dell'uomo ritornerà glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli.
 Allora egli darà a ciascuno la ricompensa in base a quel che ciascuno avrà fatto.
 
 
GESU' AVVERTE I FALSI CRISTIANI
 
V.Matteo: 7, 21-23
7,21"Non tutti quelli che dicono: "Signore, Signore!" entreranno nel regno di Dio.
Vi entreranno soltanto quelli che fanno la volontà del Padre mio che è in cielo.
22Quando verrà il giorno del giudizio, molti mi diranno: "Signore, Signore!
Tu sai che noi abbiamo parlato a tuo nome, e invocando il tuo nome abbiamo
scacciato demòni e abbiamo fatto molti miracoli".
23
"Ma allora io dirò: Non vi ho mai conosciuti. Andate via da me, gente malvagia!".

ANCHE SAN PAOLO DONA UN DURO AVVERTIMENTO A CHI RACCONTA FALSI VANGELI
 Galati: 1, 6-9
1,6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia donata a voi per mezzo di Cristo,
e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro messaggio di salvezza! 7In realtà, un altro non c'è.
 Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono cambiare il vangelo di Cristo.
 8Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da quella che io vi ho annunziata:
anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo. 9Sì! L'ho detto e lo ripeto:
chiunque vi annunzia una salvezza diversa da quella che avete ricevuto, sia maledetto.
 
Citazioni Bibbia Tilc
 
 

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30 marzo 2009
IL BLASFEMO AMERICAN JESUS
 

ANCORA OPERE BLASFEME CONTRO GESU' E IL SUO VANGELO

IL VERO GESU' E' SOLO QUELLO DEL NUOVO TESTAMENTO E DELLE SACRE SCRITTURE
GESU' RITORNERA' COME E' SCRITTO IN ATTI : 1,11 E NON COME SI INVENTANO MATTHEW VAUGHN-MARK MILLAR
RICORDA CHE UN ALTRO VANGELO SU GESU' E' ANATEMA-GALATI : 1, 6-9
 
 
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Matthew Vaughn cerca il suo American Jesus

Il regista Matthew Vaughn, dopo Kick.Ass, torna a collaborare con l'autore di comics Mark Millar per adattare il fumetto American Jesus.



notizia a cura di Valentina D'Amico, scritta il 26.03.2009

Matthew Vaughn cerca il suo American Jesus
Dopo aver collaborato per l'action comedy Kick-Ass, il regista Matthew Vaughn e il creatore di fumetti Mark Millar potrebbero tornare a lavorare insieme per un altro adattamento tratto da una graphic novel. Vaughn infatti, ha intenzione di portare sullo schermo American Jesus producendo la pellicola con il suo socio della Marv Films Kris Thykier e utilizzando finanziamenti indipendenti, così come ha fatto per Kick-Ass.

La storia di American Jesus vede il ritorno sulla Terra di Cristo che approda nel mondo moderno, confrontandosi con l'Anticristo in un ultimo disperato tentativo di salvare l'umanità. La graphic novel, realizzata da Mark Millar insieme all'artista Peter Gross, è stata originariamente pubblicata nel 2006 col titolo Chosen. Successivamente, con la scelta di proseguire la serie realizzandone tre episodi, il titolo è mutato in American Jesus. La seconda parte, che verrà pubblicata in autunno, si intitolerà The Resurrection. L'inizio delle riprese del film è previsto per l'estate.

Kick-Ass, che è attualmente in fase di post-produzione, vede protagonista uno studente appassionato di fumetti che ha intenzione di diventare un supereroe anche se è totalmente privo di poteri. Tra i protagonisti del film spicca la star Nicolas Cage.
 
 
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26 marzo 2009
American Jesus, dalle tavole al grande schermo
American Jesus, dalle tavole al grande schermo

L'autore di comics, Mark Millar, farà di nuovo coppia con il regista Matthew Vaughn. I due adatteranno per il grande schermo la serie American Jesus, ideata dallo stesso Millar.
La storia si basa sul ritorno di Cristo nel mondo moderno. Inevitabile il confronto con l'anticristo nel tentativo di salvare l'umanità.
Il fumetto è stato creato nel 2004 in collaborazione con Peter Gross. La serie segue un ragazzo di dodici anni, Jodie Christianson, che mentre cresce come un normale ragazzo del Midwest scopre di essere Gesù Cristo tornato in Terra.

Il progetto dovrebbe partire questa estate, non appena Vaughn finirà il film Kick-Ass.


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permalink | inviato da RAGGIO DI LUCE il 30/3/2009 alle 4:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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